JUSTICIA PARA YAKIRI: fin de semana contra el feminicidio, la criminalización y por la legítima defensa de las mujeres

yakirimanifPHOTOS de la marcha por el dia internacional de las mujeres

PHOTOS y AUDIOS de la ruta contra la injusticia y clausura de l’Hotel Alcazar

Tras pagar una fianza de 423 mil pesos (23.500 euros) Yakiri Rubí Rubio ha sido puesta en libertad el 5 marzo 2014 pero el juicio sigue abierto. Si antes la acusación era de HOMICIDIO ahora le imputan EXCESO DE LEGÍTIMA DEFENSA.

Frente a tanta injusticia judicial, muchas personas han salido a las calles este fin de semana con varias acciones para protestar contCollageYAKIra el feminicidio y denunciar la impunidad. Cientos personas han caminado las calles del centro de Ciudad de México – D.F. en la marcha del Día Internacional de la Mujer, y al día siguiente, en una acción por el cierre simbólico del Hotel Alcázar donde Yakiri fue violada. Continue reading

Comunicato di solidarietà de La P.I.R.A.T.A.

finka1 (800x532)Ai compagni e alle compagne sequestrat* nelle carceri del Messico.
Alla famiglia di Alvaro Sebastián Ramírez.
Alle famigle dei/delle 13 arrestat* della Crac-pc.
Agli e alle arrestat* del movimento NO-TAV in Italia,
All’EZLN e alla Sexta.

Compagne e compagni in lotta, vi mandiamo un abbraccio da parte di chi, da differenti angoli del pianeta, lotta per la costruzione di un mondo libero da sfruttamento, esproprio, disprezzo e repressione.

Siamo compagn* provenienti da diverse traiettorie e nazionalità, però tutt* figli/e dello stesso sogno e tutt* animat* dalla stessa voglia di cambiare il mondo in cui ci é toccato vivere. Continue reading

La lucha sigue! 20 anniversario dall’insurrezione zapatista

Sono passati 20 anni dal 1° gennaio 1994 quando, lo stesso giorno dell’entrata in vigore del Trattato di Libero Commercio tra Stati Uniti, Canada e Messico (NAFTA), l’EZLN si sollevò in armi contro il mal gobierno, un governo che aveva dimenticato, zittito e derubato una parte del suo popolo per il solo fatto di essere indios, gli abitanti autoctoni delle terre messicane. L’allora quasi sconosciuto l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale si sollevò in armi e comparve dalla selva Lacandona conquistando diverse città nello stato messicano del Chiapas. Continue reading

Donna in carcere per essersi difesa da stupro: YAKIRI LIBRE!

Con lo slogan  ” la stessa giustizia che ci opprime nella lotta, condanna Yakiri per non voler farsi ammazzare”,  iniziava il 29 Dicembre una manifestazione che colorava le strade dal centro di Cittá del Messico di viola e bianco. Centinaie di persone di tutte l’età e generi chiedevano con striscioni e fiori in mano la liberazione immediata di Yakiri Rubí Rubio Aupart. Continue reading

Pronunciamento della Pirata per la libertà di Alberto Patishtàn (Ita- Esp)

Alberto Patishtan Libre!!!

Ci uniamo ai festeggiamenti per la liberazione del nostro compagno, amico e fratello Alberto Patishtan! Dopo tredici anni di ingiustizia, sofferenze, difficoltà ma soprattutto dopo tredici anni di lotta, dopo 13 anni nei quali il Profe ha insegnato a tutti e tutte noi la dignità dietro le infami sbarre della prigione e ha accompagnato la lotta di tutti coloro che in questi anni lo hanno seguito, dentro e fuori le mura.
Dopo tredici lunghi anni festeggiamo la sua liberazione e lo facciamo senza ringraziare “nessuno” che vorrebbe essere ringraziato. Lo facciamo continuando giorno per giorno le lotte a fianco di chi come Alberto subisce l’ingiustizia del carcere; a fianco di Alejandro, Miguel, Antonio ancora prigionieri in Chiapas e di tutti i prigionieri e le prigioniere reclusi/e in Messico e a ogni latitudine del globo.
Le continue mobilitazioni dentro il carcere e fuori e la solidarietà dal basso hanno reso possibile sua liberazione come quella degli altri e altre compagni de la Voz del Amate e de Los Solidarios de La Voz del Amate.
Per questo rendiamo omaggio al Profe con un gran sorriso come quello che gli rende giustizia nella foto che sta girando sui media-indipendenti durante questi giorni. La foto che lo ritrae a fianco dei suoi figli, fazzoletto rosso al collo, assieme ai compagni e le compagne di Atenco; un immagine bellissima nella quale c’è posto solo per chi ha lottato, lotta e continuerà sicuramente a farlo!
La Pirata

20 anni a Rosario Diaz Mendez

http://chiapasbg.wordpress.com/2013/06/07/condanna-20-anni/

La Jornada – Venerdì 7 giugno 2013

“Senza fondamento” condannato a 20 anni di prigione l’indigeno tzotzil della Voz del Amate

HERMANN BELLINGHAUSEN

Il detenuto tzotzil Rosario Díaz Méndez, membro della Voz del Amate e aderente alla Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona, già da 8 anni in prigione a San Cristóbal de las Casas, Chiapas, martedì è stato condannato a 20 anni con l’accusa di sequestro. Ingiustificatamente, secondo numerose prove che Jacqueline Ángel, giudice di prima istanza di Simojovel, non ha preso in considerazione.

“L’ingiustizia continua”, scrive Díaz Méndez dalla sua cella. La nuova condanna, con procedimento 333/2005, è “per il reato prefabbricato di sequestro, nonostante le vittime dichiarino di non conoscermi e chiedono la mia libertà, ed i miei testimoni a discarico nemmeno vengono citati”, perché “l’autorità è cieca e sorda”. Continue reading