La lucha sigue! 20 anniversario dall’insurrezione zapatista

Sono passati 20 anni dal 1° gennaio 1994 quando, lo stesso giorno dell’entrata in vigore del Trattato di Libero Commercio tra Stati Uniti, Canada e Messico (NAFTA), l’EZLN si sollevò in armi contro il mal gobierno, un governo che aveva dimenticato, zittito e derubato una parte del suo popolo per il solo fatto di essere indios, gli abitanti autoctoni delle terre messicane. L’allora quasi sconosciuto l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale si sollevò in armi e comparve dalla selva Lacandona conquistando diverse città nello stato messicano del Chiapas. Continue reading

Donna in carcere per essersi difesa da stupro: YAKIRI LIBRE!

Con lo slogan  ” la stessa giustizia che ci opprime nella lotta, condanna Yakiri per non voler farsi ammazzare”,  iniziava il 29 Dicembre una manifestazione che colorava le strade dal centro di Cittá del Messico di viola e bianco. Centinaie di persone di tutte l’età e generi chiedevano con striscioni e fiori in mano la liberazione immediata di Yakiri Rubí Rubio Aupart. Continue reading

Benefit Genova Infinita

 La loro legge non é uguale per noi

BiiG Soliparty Koepi KELLER; Koepenicker Strasse 137, Berlin → 27 Dicembre 2013

HOPE by Zerocalcare20.00 Veggie n Vegan cena popolare

21.00 ‘Black Block’ Doc. by C.Bachschimdt (eng sub.76″)

22.30 Knuckle up Cabaret – Knuckle up all stars

23.30 Lotterie (Paintings, Screenprints, Patches..)

00.00 IndusTrial – Hc – Acid-Tekno- SganSgan-Electro Sets:
Nekrobot
Tks Tks
JA-K.O.
Franca

Chill out – Hip hop :

Charlie chacha

Soundsystem Monotonsystem

La loro Legge

Il 20-21-22 Luglio 2001 andammo in 300.000 a contestare il G8 di Genova,  che prese decisioni economiche, sociali, ambientali e politiche che tutt’ora stiamo pagando.
A 12 anni dal Luglio del 2001 e 10 anni di processo, il tempo di pena complessivo é di 91 anni di reclusione per 10 manifestanti.
Il 13 novembre 2013 a Genova si é concluso il processo a carico dei 10 manifestanti per il G8 del 2001, che dopo la sentenza definitiva di Cassazione dello 13 Luglio 2012 sono stati condannati per i reati di devastazione e saccheggio.
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Pronunciamento della Pirata per la libertà di Alberto Patishtàn (Ita- Esp)

Alberto Patishtan Libre!!!

Ci uniamo ai festeggiamenti per la liberazione del nostro compagno, amico e fratello Alberto Patishtan! Dopo tredici anni di ingiustizia, sofferenze, difficoltà ma soprattutto dopo tredici anni di lotta, dopo 13 anni nei quali il Profe ha insegnato a tutti e tutte noi la dignità dietro le infami sbarre della prigione e ha accompagnato la lotta di tutti coloro che in questi anni lo hanno seguito, dentro e fuori le mura.
Dopo tredici lunghi anni festeggiamo la sua liberazione e lo facciamo senza ringraziare “nessuno” che vorrebbe essere ringraziato. Lo facciamo continuando giorno per giorno le lotte a fianco di chi come Alberto subisce l’ingiustizia del carcere; a fianco di Alejandro, Miguel, Antonio ancora prigionieri in Chiapas e di tutti i prigionieri e le prigioniere reclusi/e in Messico e a ogni latitudine del globo.
Le continue mobilitazioni dentro il carcere e fuori e la solidarietà dal basso hanno reso possibile sua liberazione come quella degli altri e altre compagni de la Voz del Amate e de Los Solidarios de La Voz del Amate.
Per questo rendiamo omaggio al Profe con un gran sorriso come quello che gli rende giustizia nella foto che sta girando sui media-indipendenti durante questi giorni. La foto che lo ritrae a fianco dei suoi figli, fazzoletto rosso al collo, assieme ai compagni e le compagne di Atenco; un immagine bellissima nella quale c’è posto solo per chi ha lottato, lotta e continuerà sicuramente a farlo!
La Pirata

La libertá secondo gli zapazisti

escuelitaGli studenti sono arrivati tra le montagne del Chiapas dove hanno partecipato dal 12 al 16 Agosto 2013 al primo turno de la escuelita imparando la libertá secondo gli/le zapatistas. Sicuramente é una scuola anticonvenzionale! Qui trovate qualche esperienza:

Gli zapatisti, l'arte di costruire un nuovo mondo Zibechi
14 storie di esperienza a la Escuelita Zapatista
Mensaje a Mexiko (Zapatista School) by Mumia Abu Jamal

Secondo Turno per l’escuelita! dal 25 al 30 di Dicembre del 2013 e dal 3-8 Gennaio 2014

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Sono stati indetti brogli elettorali in Guinea Conakry

Si indicono le elezioni, e si annunciano brogli. Ma che ci siano brogli elettorali in Guinea Conakry é il tipico dejavú guineano, si sono praticamente indetti i brogli. Oggi parleremo del déjà vu guineano. Le elezioni legislative guineane sono state rimandate al 28 Settembre, questo é il piú frequente déjà vu guineano. Le elezioni sono state infatti rimandate per 3 anni. A più di cinque milioni di guineani è stato chiesto di votare per questa legislazione. Sabato 28 Settembre 2013 si é votato, ma per davvero? Neanche erano chiuse le urne che giá si parlava di frode. Un altro déja vu guineano. Del resto i brogli elettorali sono cosí comuni nel mondo da non chiamarsi piú imbrogli, hanno vinto una parola personale.

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MESSICO: sugli arresti del primo settembre e su come supportare gli arrestati.

pajaritosDomenica 1 settembre, durante le mobilitazioni contro la riforma educativa e la presentazione del primo rapporto del governo illegittimo di Enrique Peña Nieto a Città del Messico, sono state arrestate arbitrariamente sedici persone, alcune delle quali fanno parte di collettivi libertari e di comunicazione alternativa.

Per neutralizzare le azioni di solidarietà’ per i/le detenuti/e, la strategia del Governo del DF (Distretto Federale) ha sparpagliato questi ultimi in quattro diversi ministeri pubblici, situati lontano dal centro della città’, dove hanno avuto luogo gli arresti. Rendendo cosi’ più’ complicato per i compagni ricevere consulenza legale.

I reati di cui sono accusati sono diversi: attacchi contro la pace pubblica (utilizzo di sostanze tossiche, incendio, inondazione o violenza estrema), resistenza all’arresto, possesso di oggetti atti ad attaccare, impedimento del legittimo esercizio dell’autorità e oltraggio all’autorità.

Esistono video e foto che dimostrano che gli arresti sono avvenuti senza che ci fosse flagranza di delitto e che tutte le accuse che vengono mosse sono chiaramente false.

http://subversiones.org/archivos/12189
https://vimeo.com/73590423
https://vimeo.com/73681563
https://vimeo.com/73877015

I delitti per cui sono stati accusati non sono considerati gravi, così che nella giornata di martedì 3 settembre nove dei e delle detenute sono stati liberati in seguito al pagamento di una cauzione. Tuttavia il processo nei loro confronti resta aperto.

I nove sono:
1.- Ana Berenice de la Cruz Cortés – Studente di Comunicazione
2.- Estela Morales – Locutrice di Regeneracion Radio
3.- Alejandro Amado Frausto – Giornalista indipendente
4.- Silvia Colmenaro – Poeta e studente di Filosofia e Lettere
5.- Ángel Francisco Hernández Lezama – Minorenne
6.- Jesús Uriel López Ramírez – Minorenne
7.- José Eduardo Alonso Vigueras- di 21 anni
8.- Marco García Alatorre – Studente di 22 anni
9.- José Luis García Arce

Per i restanti sette le cose vanno diversamente: il pomeriggio del 3 settembre amici e familiari riescono a raccogliere il denaro necessario e viene pagata una cauzione di 23,500 pesos messicani (oltre 1300 euro) per 4 degli arrestati: Julián Humberto Luna Guzmán, Gustavo Ruiz Lizarraga, Pavel Alejandro Primo Noriega, Juan Daniel Velázquez.

Nonostante l’effettuato pagamento della cauzione, l’incompetenza e la mancata volontà’ delle autorità’ giudiziarie di liberare i detenuti provoca il trasferimento di quest’ultimi dal Ministero Pubblico di Milpa Alta al Reclusorio Sur.

Mercoledì 4 settembre la cauzione per Gustavo Ruiz Lizárraga (Flux) e Juan Daniel Velazquez Peguero viene aumentata da 23,500 a 126,476 pesos messicani (oltre 7000 euro) e probabilmente la stessa sorte toccherà a tutti quelli che sono stati arrestati.

I sette che sono stati trasferiti al Reclusorio Sur sono:
1.- Jesse Alejandro Montaña Sánchez “Jamspa”
2.- Omar Berinstain Montiel, 19 anni
3.- Gabriel Carrión Soto, 19 anni
4.- Gonzalo Amozurrutia Nava
5.- Gustavo Ruiz Lizárraga, dell’Agenzia Indipendente SubVersiones
6.- Pavel Alejandro Primo Noriega, di Multimedios Cronopios
7.- Juan Daniel Velazquez Peguero

Dopo le giornate del 1 dicembre 2012 e del 10 giugno 2013, caratterizzate da un gran numero di arresti arbitrari, gli avvenimenti del primo di settembre confermano che è iniziata una nuova battaglia da parte di Enrique Peña Nieto e del governo di Città del Messico per eliminare il diritto all’informazione e alla libertà di espressione, in cui media liberi e giornalisti indipendenti vengono presi di mira come fossero criminali.

VI CHIEDIAMO DI DIFFONDERE IL PIÙ’ POSSIBILE LA NOTIZIA SULLA SITUAZIONE E CHIEDIAMO LA VOSTRA SOLIDARIETÀ’, IN QUALSIASI MODO VI E’ POSSIBILE.

Per i compagni dei mezzi di comunicazione indipendenti Gustavo Ruiz Lizarraga e Pavel Alejandro Primo Noriega, il numero di conto è:

Banco Santander Serfín

Brenda Anaid Piña Burgoa

CONTO 56591607217

CHIAVE 014180565916072175

SWIFT 021000021

Per gli altri detenuti:

Banamex sucursal

Jose de Jesús Maldonado Alva

Numero di conto 28770771

Chiave 002180700628770710