Logos festival della parola, ex SNIA Roma

L’11 Ottobre 2012 Inizia al CSOA ex snia, Logos, il festival della parola, 4 giorni di convegni, letture e stand di libri dedicati al concetto di terra, l’evento é  ad ingresso gratuito sino alle 21:00 .

Le case editrici esposte sono di ottima quaità e come spesso succede in Italia hanno di conseguenza una pessima distribuzione, vederli riuniti è un occasione, tra l’altro molte case editrici attuano dal 20 al 50% di sconto sul prezzo di copertina in occasione del festival, cosa di cui li ringraziamo personalmente visto che il prezzo della cultura in Italia è alto e spesso irragiungibile dai ceti bassi. Spiccano poesia, fumetto e illustrazione in mezzo ad una vasta offferta di libri di politica.

info pointNomads terrà uno stand, in collaborazione con l’associazione culturale JuniorArtClub incentrato sula cooperazione internazionale dal basso di agricoltura biologica.

Logos aderisce alle 2 settimane di informazione e azione diretta contro la normativa internazionale sul brevetto delle sementi che impedirebbe ai civili di utilizzare sementi derivati dalla coltivazione diretta, nel tentativo di renderci tutti clienti a vita delle multinazionali che stanno normalizzando l’OGM. Prime fra tutte la Monsanto che ha creato già dagli anni 90 la POLIZIA DEI SEMI con l’intento di scovare chi pratica l’inseminazione naturale e schiaccarli sotto la pressione di multe salatissime. Continue reading

19 Ottobre 2012

Guinea Contesto Storico

La Repubblica di Guinea è uno stato dell’Africa occidentale, nella fascia subsahariana tra Senegal e Sierra Leone.

I portoghesi furono i primi a giungere in Guinea, nel XV secolo, aprendo la tratta degli schiavi, spopolando la nazione e associando a questa zona il triste nome di Costa degli Schiavi

Ex colonia Francese, fu occupata nel 1890, ha raggiunto l’indipendenza per consultazione referendaria nel 1958; la Francia non reagisce in maniera diplomatica al referendum e lascia il paese su due piedi, senza fare formazione alla prossima generazione di burocrati, lasciando il paese in uno stato di confusione, da allora fino al 2010 si sono susseguiti 3 governi retti dittatorialmente.

Dapprima Ahmed Sékou Tourè, al governo per 27 anni sino al 1984, non rispettoso dei diritti umani e libertà d’espressione, realizzò una forte dittatura mediatica e fece imprigionare gli oppositori presunti o effettivi in gulag. Nonstante fosse un dittatore ha risollevato l’economia e la dignità guineana nazionalizzando strutture e fondando i balletti nazionali come rinascita culturale per ripartire dalla tradizione.

Alla morte di Tourè venne istituito un governo tecnico di transizione subito rovesciato da un altro colpo di stato da parte di Lansana Contè, il suo governo non migliora le cose anzi, la corruzione aumenta, la povertà e la repressione continuano.
Nel gennaio 2007 c’è stato un mese di proteste a livello nazionale, che ha portato migliaia di guineani in piazza a protestare contro il presidente e il suo lunghissimo mandato. Le proteste si sono fermate dopo forti scontri tra manifestanti e polizia, che hanno causato circa 90 morti e 300 feriti.
Il presidente guineano invece di ascoltare il malcontento indice un coprifuoco di 20 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, nell’ambito dello stato di assedio decretato per un mese.

Alla morte del dittatore continua la tradizione “ho il fucile quindi comando io” e l’esercito guineano attua un colpo di stato con il quale il Capitano Moussa Dadis Camara, si pone alla guida dello stato, annunciando le elezioni per il 2010.
Nel 2009 Moussa Dadis Camara si presenta per le elezioni dell’anno successivo, il paese non accetta l’affronto di una candidatura democratica da parte di un tiranno, e scende novamente e massicciamente in piazza. Il governo seda la manifestazione nel sangue, causando 157 morti, migliaia di feriti ed incentivando i militari allo stupro razziale, le famiglie colpite si costituiscono parte civile ma il processo svoltosi nel 2012 non le rende giustizia, il popolo risponde al verdetto attraverso sciopero bianco, i servizi sono ridotti ma invece di scendere in piazza si rimane a casa.

Ma la violenza e l’ingiustizia non possono nulla contro il malcontento della popolazione e nel novembre 2010 per la prima volta dopo più di 50 anni si sono svolte elezioni giudicate relativamente libere e trasparenti, anche se parlando con la gente sembra che il loro voto non sia stato dato in base al programma, ma più in base all’etnia, dimostrando di non avere una coscienza politica sviluppata. Da queste elezioni esce vincitore il leader del partito d’opposizione Alpha Condè. L’attuale presidente, ex partigiano contro il colonialismo francese, nel settembre 2001 fu arrestato dal governo Tourè come principale membro dell’opposizione.

Condè promette una riqualificazione delle strutture pubbliche, luce e strade in un piano quinquennale ed ha inserito ministeri che prima non esistevano come quello della cultura.

kitili, tipica brocca guineana usata per lavarsiLa sua storia fa di lui una speranza di giustizia per la popolazione guineana che lo supporta con entusiasmo, vengono indossati tessuti stampati con il suo nome e ritratto ancora oggi, anche se una parte della popolazione si è già stufata di aspettare un futuro migliore, non vedendo grandi miglioramenti immediati.

In sostanza quello che ancora manca è un piano per lo sfruttamento geo idrico, visto che con 1300 fiumi di acqua ce ne è a volontà, ma per la mancanza di infrastrutture la città di Conakry ancora soffre del razionamento dell’acqua.

Esiste invece un piano per la distribuzione dell’energia elettrica, anch’essa razionata e paradossalmente distribuita a tutti contemporaneamente nel periodo della Coppa d’Africa quando il governo, in caso la Guinea giochi, fornisce energia a tutta la capitale! Per la Coppa d’Africa 2012 una sola partita non è stata visibile in alcune zone della città.

La Guinea non è riconosciuta come stato dall’Italia che non ha un ambasciata presente sul territorio, rendendo difficill il rilascio dei visti che devono passare per l’ambasciata francese.
Le condizioni economiche della Guinea sono molto precarie: circa il 50% dei guineani vive sotto la soglia di povertà, nonostante il paese possieda i 2/3 delle riserve mondiali di bauxite (che serve a produrre l’alluminio), oro, uranio, diamanti, pietre preziose ed enormi potenzialità agricole, l’ingordigia e la corruzione della classe benestante fagocita tutto il profitto del mercato.

La Guinea non esce sui giornali europei, la sua storia è stata fatta di proteste e scritta col sangue, eppure i nostri giornali non se ne curano, dato il suo tasso di povertà e la bassa incisione nel mercato. Ed allora sta a noi, che invece del mercato guardiamo agli uomini, fare controinformazione.

Programma corso Audio / Video

Module 1 INTRODUTION Qu’est-ce qu’est l’image ? LES PRINCIPAUX ÉLÉMENTS DU CAMÉSCOPE ET LEUR MODE D’EMPLOI

Module 2 LANGAGE AUDIO-VISUEL EXERCICES

Module 3 SON : INTRODUTION ET SON POUR LES CAMÉSCOPE

Module 4 PARAMÈTRES DE PRISE DE VUE EXERCICES

Module 5 MICROPHONES, FORMATS DES FILES ET TRAVAILLER AVEC EUX

Module 6 ANGLES ET POSITIONS POUR LES PRISES DE VUE EXERCICES

Module 7 RACONTER UNE ACTION EXERCICES

Module 8 INTRODUTION AU PC IMPORTER UNE VIDÉO

Module 9 TÉLÉCHARGER SUR INTERNET ET COMPRESSIONS POUR LE DVD

Module 10  RÉALISATION D’UNE IDÉE

[Guinea] Report 13 Febbraio

Lunedì 13 Febbraio 2012 sarebbe dovuto iniziare il nostro corso, ma qui a Conakry é stato indetto sciopero generale “la ville mort”, i negozi e le attività sono rimasti chiusi. Durante la settimana precedente c’era stato il processo al Colonnello Moussa Tiégboro Camara, il responsabile del massacro avvenuto il 28 Settembre 2009 alla manifestazione contro la candidatura alle elezioni presidenziali di Moussa Dadis Camara, già capo del governo durante il periodo di transizione tra l’ultima dittatura e le prime elezioni democratiche.

A seguito di quel giorno di scontri morirono 157 persone, migliaia di feriti, particolarmente diffuso lo stupro per fomentare gli odi razziali. Lo sciopero di lunedì é stato indetto per le molteplici infrazioni dei diritti dell’uomo che non trovano degna giustizia in questi processi in cui le famiglie delle vittime si sono costituite parte civile. Ovviamente noi aderiamo allo sciopero, e rimaniamo a casa, vorremmo andare al centro della città a fare un po’ di reportage ma tutti ci sconsigliano di girare da sol*. Il corso è partito, Ndoy sta tenendo le lezioni di linguaggio audiovisivo, di cui noi seguiamo le prove pratiche e diamo il nostro supporto con la redazione delle dispense. Alcuni esercizi pratici che avevamo pianificato non sono stati realizzati per dare spazio ad una pedagogia più classica, ma scendiamo a compromessi con i guineani, essendo consapevoli che saranno poi loro a continuare il progetto senza di noi e che questo corso è un’ occasione di formare un team locale di collaborazione che deve rispondere alle loro esigenze più che alle nostre. A consequenza di ciò abbiamo riadattato alla loro pedagogia le lezioni di audio che vengono interamente tenute da noi. Si discute della futura organizzazione di corsi informativi da parte loro sul sistema operativo Linux per le scuole pubbliche primarie, per noi è una grossa conquista, Linux qui è conosciuto solamente dagli adetti ai lavori.

[GUINEA] 13-2-2012

Venerdì 10 febbraio 2012 siamo andati con Jo (il responsabile dell’ associazione Notre Monde) presso il ministero della cultura guineano a incontrare Msr.Riad Challoub, responsabile dell’ associazione culturale Tina Fan e del centro Keita Fodeba , che ci mette a disposizione una sala dove poter svolgere i corsi.
Il signor Challoub, al quale abbiamo spiegato in dettaglio il progetto dell’ atelier, si e’ detto molto contento dell’ iniziativa e ci ha dato tutto il suo appoggio, confermando come la formazione di tecnici competenti e specializzati sia una assoluta priorità’ e una necessita’ per i giovani guineani.
Ci ha poi illustrato le varie attività’ svolte dall’ associazione “Tina Fan” , che, grazie al sostegno della cooperazione internazionale e l appoggio di diverse ambasciate, ha avviato numerosi progetti per i ragazzi più disagiati dei quartieri poveri della città: dai corsi di cucito, all’interscambio e gli stages all estero per gli allievi della scuola di circo, dall’assistenza medica alla fornitura di pasti e letti.
Il signor Challoub ci ha chiesto di poter inserire tra i partecipanti del corso anche 2 membri dei due balletti nazionali guineani, richiesta che ci e’ parsa un po fuori luogo.
Sabato 11 Febbraio ci siamo incontrati presso la sala dove si svolgerà il corso con Ndoy di Zoom Studio, che terra’ l atelier insieme a noi, per fissare il calendario dei lavori e ultimare i preparativi in vista dell’ inizio dell’atelier fissato per lunedì 13 febbraio.
Anche Ndoy concordava con noi sull’ inopportunità’ di invitare altri partecipanti al corso, essendo il corso pianificato come corso a sfondo sociale, per ragazzi disagiati.

[GUINEA] 7-2-2012

Abbiamo concluso le fase di redazione organizzativa della struttura del corso, il team locale ha un’impostazione più classica della pedagogia, ci richiede registri presenze e valutazioni, mentre noi siamo più spontaneisti, vorremo far sentire i partecipanti al corso al loro agio e non pressarli con  valutazioni o obblighi. Cercheremo di trovare un compromesso nel rispetto dell’ospitalità, del resto loro ci sono stati affiancati come mediatori culturali.

Per il futuro del progetto troviamo molto più sensato aggiornare i formatori che insegnare ai ragazzi.

Il team locale ha installato Ubuntu 11.10 parallelo a windows 7 su un portatile e sono rimasti positivamente colpiti, devo dire che ubuntu non ha superato il test al 100% si è impallato un paio di volte, ma in generale ammettono anche loro che il pacchetto LibreOffice e altre prestazioni Linux sono più veloci dei concorrenti commerciali, solo che: come fare se non hanno i software da installare tramite cd/dvd? Qua internet è un lusso che difficilmente si concedono addirittura i tecnici del settore della comunicazione che ci fanno da team!
Un contratto Internet mobile , con una scheda sim (GSM) di 2 mesi costa 100€, ma come 50€ al mese per una connessione stralenta? È quasi il doppio di quanto costa un contratto ADSL a Berlin! La velocità di connessione che viene offerta è lenta anche a scaricare le mail, mediamente sopportabile per leggere pagine con immagini, certo non ci vedi video on demand con comodità. In un paese in cui un caffè al bar costa 10 cents e un cellulare dual sim usato costa 20€ (come all’usato a Kreuzberg di Berlin) come puoi proporre 50€ di connessione!?
Non ci aspettavamo questi prezzi.

Come obiettivo per il nostro corso ci hanno richiesto una professionalizzazione della produzione video, ma per quanto l’interesse e la curiosità concernente qualcosa di nuovo se vogliamo raggiungere le masse dobbiamo puntare agli smartphones come mezzo di comunicazione.

[GUINEA] 1-1-2012

Il primo incontro con il fondatore dell’associazione culturale Joseph Camara è stato entusiasmante, ha un’ottima visione del corso: dare una possibilità d’espressione ai ragazzi disagiati la cui provenienza dai quartieri poveri li ha portati alla piccola delinquenza piuttosto che all uso e spaccio di droghe. Secondo punto fondamentale è lo sviluppo della cultura audiovisiva che nella cultura guineana forte nella musica e nella danza non è di uso comune.
L’incontro con il team locale è stato fondamentale, Progettare dall’Europa non ha senso.
Pensavamo per sicurezza di far partire i programmi da zero e apprendiamo stupit* che ci sono molti videoamatori ma è raro che chi ha nozioni al riguardo le condivida.
Saremo affiancat* da un operatore e un montatore locale, che ci seguiranno durante il corso per fare da mediatori culturali. Presentiamo il progetto in moduli per discuterlo con loro.
La nostra impressione è stata che avrebbero le basi per fare questo corso in maniera autonoma, ed infatti si ripropongono di continuarlo da soli, ma è come se stessero aspettando una spinta.
A seguito degli incontro il nostro programma si è ampliato, approfondito, professionalizzato.
Partiamo con il corso di video con montaggio in camera e cognizioni di ripesa Audio, è molto richiesto il montaggio digitale, ma lo scoglio da superare al riguardo sono i software commerciali usati qui, il nostro team locale non conosce Linux o l’idea di software libero, anche se tutti usano VLC e Audacity che sono software liberi, alla proposta di installare una partizione Linux, parallela a Windows sul portatile dell’associazione abbiamo avuto una risposta positiva.
Da che doveva essere un infarinatura generale questo corso è diventato un piccolo manuale di nozioni video di oltre 30 pagine.
Avremo un ulteriore incontro preliminare al corso, con i ragazzi che lo frequenteranno, per capire meglio le aspettetive e sistemare il programma in base alle esigenze.

Doni doni Djembefola film documentario

“Doni doni Djembefola’
(“Piano piano diventerete dei percussionisti”)
Nel villaggio di Koumana Bangali e Moussa stanno imparando i segreti delle percussioni della tradizione Hamanah dal maestro Nankoria Amadou.
Yakhouba Dabo, giovane percussionista di Conakry, arriva a Koumana durante un viaggio alla ricerca dei ritmi tradizionali.
L’incrocio dei loro destini e’ l’incrocio di villaggio e citta’, in cui tradizione e modernita’ si intersecano e vengono messi a confronto.
Un film di Chiara Morcelli e Andrea Rovelli
Una produzione Guembanara
Fonico di presa diretta Fabio Bugugnoli
Postproduzione audio Nicola Bertoli
Doni doni, colore, 54 min Guinea Conakry,2010

 

Nomads Guinea nasce dal primo viaggio nel 2008, con l´incontro con l´associazione culturale Notre Monde e la realizzazioner di questo documentario.

L´associazione Notre Monde ha iniziato il progetto “Cinema Ambulant” (Cinema Itinerante) a cui contribuiremo portando dei materiali e dei film. Il progetto si pone l´obbiettivo di diffusione culturale, attraverso le proiezioni, per ogni classe sociale in luoghi dove il cinema e´ un lusso per pochi.

NOMADS GUINEE

Nomads guinee e’ un progetto di cooperazione internazionale dal basso che ha avuto luogo in Guinea Conakry nel periodo febbraio marzo aprile 2012; ha come obbiettivo la realizzazione di corsi/laboratori/eventi gratuiti per la popolazione guineana e nasce dalla collaborazione tra alcuni liberi professionisti Nomads di base a Berlino e la ONG Notre Monde, con sede a Conakry.

L’ associazione Notre Monde, che e’ presente sul territorio dal 1997 e svolge diverse attività’ rivolte ai giovani dei quartieri più poveri della capitale, tra cui una scuola di circo, e ‘ fondata e gestita esclusivamente da guineani. I volontari della ngo, spinti dalla passione per il cinema e consci del forte valore educativo che può avere, organizzano anche un cinema itinerante, strumento utile per la diffusione delle informazioni e la condivisione dei saperi.

Da parte nostra l’idea di realizzare un progetto di questo tipo nasce dal nostro amore per l´africa e dal legame che ci lega in particolare con la Guinea, terra che abbiamo avuto modo di conoscere, apprezzare e amare; la situazione politica guineana inoltre e’ cambiata recentemente con le prime elezioni libere dopo anni di dittatura militare e velate speranze per un futuro più roseo si affacciano all orizzonte.

Abbiamo così pensato che uno o più atelier, rivolti sopratutto ai giovani, il futuro del paese, potesse essere un idea attuale ed efficace, sopratutto in questo momento ricco di possibilità’ per i cambiamenti sociali di cui il paese ha estremamente bisogno e attende da anni.

Mettere a disposizione delle conoscenze e perché no della ricchezza di cui disponiamo in Europa al servizio di altri, per uno scambio che vuole essere arricchimento e linfa propulsiva.

La nostra proposta è stata subito accolta con entusiasmo da parte dell’ associazione Notre Monde, con cui abbiamo iniziato uno scambio di email e con cui stiamo dunque progettando le fasi, i tempi e i modi del progetto.

Siamo all inizio e speriamo che questa collaborazione possa proseguire fruttuosamente nel corso del tempo a venire.

Il progetto e’ totalmente autofinanziato.

Al momento stiamo cercando partner economici che siano interessati a contribuire con materiale in cambio della visibilita´ relativa alla distribuzione del progetto.
In dettaglio gli atelier che si vorranno realizzare:

  • Workshop di comunicazione visiva di base; ripresa video e montaggio in camera
  • Corso di alfabetizzazione informatica/internet; abc informatico con elementi base di internet, indirizzato all´aquisizione dei filmati e dell´audio per la pubblicazione in rete
  • Postazione audio per registrazione demo, poter registrare a costo zero
  • Organizzazione del Cinema itinerante