[Mexico] IL CASO DELLA COMPAGNA ROSA LOPEZ DIAZ

dal sito del nodo solidale: http://www.autistici.org/nodosolidale/altre_pagine.php?l=it&id=2

DATI PERSONALI

Nome e Cognome: Rosa Lopez Diaz
Data di nascita: 2 Dicembre 1978
Luogo di nascita: San Cristobal de las Casas.
Stato civile: coppia di fatto
Lingua: Tsotsil
Numero familiari: 1 figlio di 2 anni, oltre la sua mamma
Domicilio attuale della famiglia: Jardin de nuevo eden, Teopisca. Il figlio vive con lei
Organizzazione: Solidarios de la Voz del Amate
Incarico nella comunità: non ha avuto incarichi nella sua comunità
Occupazione: Commerciante di abiti e accessori
Dossier: 056/2007

DETENZIONE
Rosa Lopez Diaz fu arrestata il 10  di  maggio 2007 insieme a suo marito nel parco centrale di San Cristobal de las Casas, da alcune persone vestite da civili. La gettarono immediatamente sul pavimento. Non si identificarono, sentì che suo marito (il compagno Alfredo) chiese loro che si identificassero però non lo fecero.La condussero sino ad una camionetta e la misero sul pavimento con un piede su di lei. Le bendarono gli occhi.
Trascorso il tempo la gettarono in un luogo che teneva foglie secche coprendole la sua testa con una borsa mentre nella sua bocca misero uno straccio bagnato con l’intenzione di asfissiarla. La colpirono nello stomaco.
Ella chiese loro di fermarsi perché era incinta ma non si fermarono.
Dopo la riportarono sulla camionetta, e la portarono in un luogo sconosciuto. Qui capì che era sola, ossia che non stava con suo marito. La tennero inginocchiata, ammanettata e con gli occhi bendati. Chiese loro:”Cosa sta succedendo”. Le risposero:”Questo non ti importa, perché ora sei finita”.
Rosa ci racconta:”Piansi, piansi, perché non sapevo cosa mi accadesse, piansi per la mia famiglia, per la mia mamma. Non saprei come descrivere la paura che sentii.” ”Essi  continuarono gridando: “Da qui non ti salverai. Da dove ti porteremo, non uscirai”. Dopo gli aggressori abbandonarono la camionetta e le dissero a Rosa: “Non ti muovere. Se fai qualcosa, qui tu muori”. Continue reading

[Messico] Pronunciamiento del Foro contra la prisión política y por la libertad de Alberto Patishtán


San Cristóbal de Las Casas a 14 de mayo de 2012

Pronunciamiento del Foro contra la prisión política y por la libertad de Alberto Patishtán

El pasado 12 y 13 de mayo se realizó en las instalaciones de CIDECI-Unitierra situado en la ciudad de San Cristóbal de Las Casas, un Foro contra la prisión política y por la libertad de Alberto Patishtán Gómez convocado por la Red contra la Represión y por la Solidaridad.

Acudieron al Foro más de doscientas personas de diferentes nacionalidades y pertenecientes a más de 50 organizaciones, comunidades y colectivos de Mexico y de otros paises.
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[MoviengToGaza] SCIOPERO DELLA FAME A GAZA IN SOLIDARIETA’ AI PRIGIONIERI

Il lunedì a Gaza è dal 1995 il giorno della marcia pacifica per rivendicare i diritti dei prigionieri politici detenuti in Israele.
Davanti le porte del comitato Internazionale della Croce Rossa, che dal 1967 assiste i palestinesi nella visita dei propri familiari, ogni settimana centinaia di madri si riuniscono con alte le foto dei propri cari e care per ricordare al mondo che queste persone sono vive e chiedono giustizia e per far sapere ai detenuti che fuori le loro famiglie non smettono di resistere.
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[Messico] Il caso del professore Alberto Patistàn

Alberto è un professore bilingue tsotsil. è in carcere da 12 anni e fu arrestato nel municipio de El Bosque, in Chiapas da parte di elementi dell’AFI. Per delitti che nn ha mai commesso e che lo stesso governo non riconosce che non sono fondati. I poliziotti non si sono mai identificati e non mostrarono alcun ordine di cattura.
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[Messico] DIGNA RADIO 6.0 – Autunno 2011

E’ uscita la nuova trasmissione di Digna Radio, un notiziario radiofonico sui movimenti sociali che scuotono il Messico, in basso e a sinistra, realizzato dalla PIRATA (Nodo Solidale, gruppo Nomads di Xm24 e il Collettivo Zapatista di Lugano).


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In questa sesta edizione si trovano analizzati i seguenti fatti:

- Escalation di aggressioni contro le comunità zapatiste
- Analisi sul carteggio del Subcomandante Marcos su “Etica e Politica”
- Omicidi e minacce contro il territorio libero di Ostula
- La polizia spara sugli studenti: due morti in Guerrero
- Prigionieri politici in Chiapas: 39 giorni di sciopero della fame

Durata: 32’18”
Lingua: Italiano

Abraham Ramirez Vazquez, palabras de un hombre libre

Il video di un’intervista ad Abraham Ramirez Vasquez, fatto prigioniero nel 2005 e uscito di carcere innocente il 29 Aprile 2011, dopo 6 anni di detenzione ingiusta.  Abraham è stato il primo prigioniero politico del malgoverno di Ulises Ruiz Ortiz a Oaxaca, fa parte del Comite de Defensa de Derechos Indigenas (CODEDI) della comunità zapoteca di Santiago Xanica e della Alianza Magonista Zapatista (AMZ), aderenti alla Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona del EZLN. In questa intervista ci parla della sua esperienza, della sua lotta nelle carceri di Oaxaca e vuole essere un invito a continuare a lottare e ribellarsi.

 

 

[Messico] Convocatoria Nacional e Internacional en solidaridad con la huelga de hambre en Chiapas

Compañeros y compañeras

Como ya sabrán desde el pasado 29 de septiembre un grupo de pres@s pertenecientes a las organizaciones de la Voz del Amate, Solidarios de la Voz del Amate y Voces Inocentes, se declararon en huelga de hambre y ayuno. Los compañeros Alfredo López Jiménez, Alejandro Díaz Sántiz, José Díaz López, Pedro López Jiménez, Juan Díaz López, Rosario Díaz Méndez recluidos en el CERSS nº5 de San Cristóbal de Las Casas, emprendieron una huelga de hambre total para exigir su libertad inmediata e incondicional.
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