2*Sagra Peperoncino Rebelde

flyer FORNTE STAMPA

flyer retro seconda sagra

Ringraziamenti

Nomads Guinea – Progetti in corso

Supporto economico per la formazione dei docenti e per la realizzazione di corsi Audio Video su piattaforma Linux in Guinea Conakry

Postazione internet di cui dobbiamo verificare l´efficenza

Cinemá ambulant cineforum gratuito con topic emigrazione dall´africa

Donazione libri scolastici in lingua francese

Chi rende questo progetto possibile

Nomads: rete di collettivi autorganizzati ed autofinanziati attraverso eventi in spazi liberati

Notre Monde: Ong senza scopo di lucro, é una scuola di danza acrobatica per ragazzi senzatetto.
Mette a disposizione diversi materiali ed i locali dell´associazione ospitano i corsi e la postazione internet.

Junior Art Club: Ong con sede ad Accra, Ghana. Partner di progetti di autofinanziamento in europa.

Tina Fan, Guinea Conakry

Ringraziamenti

I componenti del collettivo Nomads Guinea vogliono ringraziare vivamente tutti quelli che ci hanno aiutato e sostenuto, in particolare:

OPEN SPACES

XM24
Zielona Gora
Köpi, specially our beloved party partners
Pací Paciana
XB Liebig & infoladen Daneben
New York Bethanien
Scheffelstrasse Wagenplatz
Voigtstrasse

 

MEDIA

Stressfaktor
Radio Default
A / I
Knuckel Up Cabaret
Arkiwi
Photocontaminati

VIDEO

Video Communication Projekt
Headsquatter
Guembanara
Visual Zoo

AUDIO

Monoton soundsystem
Kaometry
Renoize

 

Cinéma Ambulant

Ringraziamo inoltre i registi, che ci hanno dato le loro opere da proiettare con il Cinéma Ambulant
Andrea Searle “Alla ricerca del Libero Transito”
Andrea Segre “Sangue Verde”

PIRATA all’Acrobax (Roma)

 

Dalle 19.00 proiezioni video “Tessendo Autonomie” a cura di Piattafoma LaPirata

Video della Marcia Zapatista del Silencio

Apericena messicana

Dalle 20.30 dibattito MEXICO EN REBELDIA insieme a: -Vittorio Sergi autore di ” il vento dal basso, nel Messico della rivoluzione in corso”

-Collegamenti dal Chiapas

- A seguire selezioni musicali a cura di La Esquina del Soul- ondarossa.info

Il 1 gennaio 1994 la rivolta zapatista portava sotto gli occhi di tutti/e un nuovo modo di intendere la ribellione; una scintilla che dalla resistenza ai trattati di libero commercio neoliberisti arrivava ad immaginare la costruzione di un altro mondo “desde abajo y a la isquierda” (dal basso e a sinistra). Un immaginario che diventa pratica quotidiana sperimentando resistenza e autogestione nei territori “liberati” e contagiando nel resto del Messico, e non solo, tanti movimenti sociali attraverso la Sesta Dichiarazione della selva Lacandona e l’Altra Campagna del 2006 che farà da sfondo alle rivolte di Atenco e Oaxaca. Quasi vent’anni dopo, simbolicamente nel giorno della “predetta fine del mondo” il movimento zapatista torna ad invadere le piazze di tutto il chiapas in una mobilitazione silenziosa ma “assordante”. Come dal loro comunicato: “questo è il suono del vostro mondo distruggendosi, questo è il suono del nostro risorgendo…”