[MoviengToGaza] Corrispondenza audio dalla buffer-zone

Mercoledi 2 maggio, Gaza.
Questa che segue è una corrispondenza di 5 minuti: vi raccontiamo dell’attacco dell’esercito israeliano contro contadini palestinesi disarmati ed internazionali.
Le incursioni dell’esercito isareliano nella cosidetta “buffer zone” (territorio palestinese al confine con quello israeliano che viene di fatto controllato da quest’ultimi) mirano a impedire ai contadini palestinesi di coltivare le loro terre. In questo modo si aggravano le condizioni di indigenza di un popolo già costretto a forti sacrifici per via dell’embargo.

>>> Scarica l’audio

[Palestina] [Diario di bordo] Decimo giorno a Gaza

Gaza non finisce di sorprendere. Nella nostra ricerca di luoghi e situazioni e attrezzature che ci serviranno per realizzare il nostro film, oggi ci rechiamo agli studi cinematografici Asdaa Town in Khan Younis, a sud della striscia.

Solo dopo un tour di tre ore scopriremo che gli studi non esistono e che in realtà vi sono solo delle dune che circondano l’area dove è stato girato un unico film, dopo il 2007.

Al posto degli studi vi è un allevamento ittico per pesci di acqua dolce, dove ogni giorno vengono prodotti 300 chili di pesce da vendere al mercato di Khan younis e l’acqua dolce che eccede per produzione viene utilizzata per l’irrigazione dei campi limitrofi.

Per precisare, l’area in cui sorge Asdaa Town fino al 2005 era un insediamento israeliano a cui i palestinesi per 40 anni non hanno potuto accedere, nonostante sia la zona più verde e splendida di tutta la striscia. Continue reading

[Palestina] [Videos] FARMING ACTION

FARMING ACTION

24_04_12 Striscia di Gaza: supportando gli accompagnamenti ai contadini dell’International Solidarity Movement


-> SCARICA IL VIDEO IN TUTTI I FORMATI..

Sveglia quasi all’alba, dopo poche ore di sonno e con ancora in testa le ultime parole scritte ieri notte. Assieme agli attivisti di International Solidarity Movement (ISM) ci rechiamo al villaggio di Khuza’a per fare accompagnamento ai contadini che raccolgono il grano nei loro campi adiacenti alla buffer zone.
Questa zona è la più bella e pericolosa di Gaza e fino al 2005 era abitata solo da coloni, circa 8000 suddivisi in 21 insediamenti, i quali venivano protetti da circa 30.000 forze militari e diversi check point . Quando l’allora primo ministro israeliano Ariel Sharon decise di evacuare forzatamente tutti i coloni, nessun palestinese poteva accedere quest’area per ragioni di sicurezza.
Oggi vivono qui quasi 10.000 palestinesi e il villaggio si trova a meno di 500 metri dal confine con Israele. Il primo giorno della raccolta del grano i soldati israeliani, sparando in direzione dei contadini, hanno ferito un uomo, il secondo giorno una donna. Dal terzo giorno i volontari dell’I.S.M. accompagnano i contadini al lavoro con l’intento di far fermare il fuoco, armati di giubottini fluorescenti, telecamere e megafono.

[Palestina] NOMADS SUPPORTS MOVI(E)NG TO GAZA

LA RETE DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NOMADS SOSTIENE IL NEONATO PROGETTO FILMICO MOVI(E)NG TO GAZA.
DAL 21 APRILE AL 20 MAGGIO SI SVILUPPA LA FASE UNO DI TALE PROGETTO: QUATTRO COOPERANTI VIDEOMAKER SONO NELLA STRISCIA DI GAZA PER TROVARE CONTATTI, STORIE, PROGETTI CHE POSSANO ESSERE INTERESSANTI PER UN FUTURO LAVORO COLLABORATIVO.
LEGGI IL PROGETTO IN INGLESE… Continue reading