[12-05-2012] Compagna lavoratrice sessuale assassinata a Guadalajara

Fonte: http://www.autistici.org/nodosolidale/news_det.php?id=2178

LAVORATRICE DEL SESSO ASSASSINATA A GUADALAJARA

E’ stata impiccata dall’ aggressore Era una promotrice di salute e un’attivista per i diritti delle sue compagne

Jaime Montejo Agenzia di Notizie Indipendenti Noti-Calle, San Cristobal de las Casas, Chiapas, 12 maggio 2012 – Questa notte e’ stata assassinata la compagna Alejandra, di 25 anni, promotrice di salute appartenente alla Rete Messicana del Lavoro Sessuale, dopo essere uscita con un cliente per un servizio esterno all’hotel dove abitualmente lavorava.

Alejandra e’ stata impiccata e i suoi resti tirati fra gli arbusti, nella periferia di Zapopan, Jalisco. Il messaggio intimidatorio e’ stato cosi’ inviato alle sue compagne che hanno deciso di farla finita con le estorsioni e ogni altra forma di sfruttamento nei loro confronti.

Alejandra ci lascia tre figlioletti e un sentimento di impotenza di fronte all’incitazione all’odio contro le lavoratrici sessuali, generato dalle politiche pubbliche contro la tratta di persone in Messico.

Alejandra ha partecipato dal 2006 in molteplici azioni dirette, cosi’ come in forum e workshop contro la tratta di persone e l’erotizzazione dell’uso del preservativo con clienti e partner, convocati dalla Brigada di Strada “Elisa Martinez” A.C., organizzazione dedicada alla promozione dei diritti di questo settore sociale.

Questo femminicidio avviene nel contesto di riposizionamento che il crimine organizzato sta realizzando negli hotel a ore non solo di Guadalajara ma di tutto il Messico.
Brigada Callejera de Apoyo a la Mujer “Elisa Martínez”, A.C.

(tradotto da Nodo Solidale)

BREAKING NEWS-Carro armato israeliano spara sulle case dei contadini

A Gaza si spara quasi ogni giorno. Confini qui significa esercito armato che invade, minaccia, occupa, ma non spaventa più.
Il problema qui non è tenersi informati, è dimenticare.
Impegnarsi per la Palestina significa concentrarsi sulla popolazione che vuole vivere una vita normale. I bambini hanno bisogno di giocare e ridere, gli anziani di distrarsi perchè la consapevolezza è anche troppo alta, c’è bisogno di ridere, mentre alcuni si occupano di diffondere informazione.
Per strada non ci si racconta cosa succede sulla buffer zone, o in mare, perchè è sempre la stessa cosa ormai da troppi anni.
Da fonti non ufficiali, ovvero i contadini che vivono la buffer zone senza diritto di scelta, ci arriva questa notizia:
“I carri armati israeliani sono entrati a nella zona est della striscia di Gaza, nei pressi di Kan-junis. Gruppi di resistenza hanno risposto al fuoco con un razzo RBG sparato contro un carro armato. 7 soldati israeliani sono stati feriti, uno dei quali gravemente. Come conseguenza, due bulldozer e cinque carri armati israeliani sono stati posizionati di fronte al valico di Karni (uno delle tre dogane che isolano Gaza dal resto del monto).
In questo momento l’esercito di occupazione israeliano sta bombardando le case degli agricoltori.
Diversi palestinesi feriti”.

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[Messico] Pronunciamiento del Foro contra la prisión política y por la libertad de Alberto Patishtán


San Cristóbal de Las Casas a 14 de mayo de 2012

Pronunciamiento del Foro contra la prisión política y por la libertad de Alberto Patishtán

El pasado 12 y 13 de mayo se realizó en las instalaciones de CIDECI-Unitierra situado en la ciudad de San Cristóbal de Las Casas, un Foro contra la prisión política y por la libertad de Alberto Patishtán Gómez convocado por la Red contra la Represión y por la Solidaridad.

Acudieron al Foro más de doscientas personas de diferentes nacionalidades y pertenecientes a más de 50 organizaciones, comunidades y colectivos de Mexico y de otros paises.
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[Messico] Intervista al CODEDI di Santiago Xanica

Il primo Maggio 2012 intervistiamo due dei componenti del Comitè¨ locale di Xanica che ci spiegano quali sono i piani futuri per la comunità: l’organizzazione CODEDI ha comprato un pezzetto di terra con l’intenzione di costruire uno spazio indipendente per la radio comunitaria (al momento Radio Roca si trova in una casa privata) ed un’altra struttura per ospitare futuri workshop; inoltre useranno questo terreno per dar vita a progetti di agroecologia (con un piccolo orto dimostrativo) e apicultura per produrre miele.

ASCOLTA Y DESCARGAS EL AUDIO DE LA ENTERVISTA

Solidarietà e sostegno alla comunita quilombola brasiliana

La Casa de Cultura Taina, nucleo fondatore della Rete
Mocambos, rete di comunita quilombola, comunita’ di resistenza
afrodiscendenti brasiliane che usano e sviluppano tecnologie libere per
la propria struttura di comunicazione, chiede un amano a tutti noi..

Questo e’ il portale della rete: http://www.mocambos.net

In questo momento il Brasile, nuova potenza economica mondiale, percorre
un modello di sviluppo non sostenibile distruggendo le risorse naturali
e le popolazioni indigene, quilombola e altre comunita’ e culture locali.

Un fronte politico legato agli interessi dei grandi “fazendeiros” ha
lanciato una pericolosissima offensiva contro il diritto alla terra
sancito dell’articolo 68 della costituzione brasiliana:
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[MESSICO] Taller de Radio en Xanica

Venerdì 27, Domenica 29 Aprile due dei componenti della PIRATA hanno fatto un workshop di radio, ai ragazzi e ragazze (l’età va dai 6 ai 22 anni) di Santiago Xanica. Altri taller ci sono stati Martedì 1 e Giovedì 3 Maggio.

L’importanza di questo workshop è legata alla necessità che coloro che trasmettono quotidianamente da RADIO ROCA (radio comunitaria di questo villaggio della Sierra Sud zapoteca), abbiano le capacità tecniche per fare un buon lavoro e soprattutto che capiscano l’importanza sociale e informativa che ha la radio per dare voce alle necessità e la cultura di una comunità nativa. Hanno partecipato diverse persone, le quali hanno già una propria trasmissione.

In linea di massima i taller hanno avuto come contenuto una parte teorica sul suono in generale, la manutenzione basica degli apparati elettronici, i vari formati audio e una breve introduzione sulla questione dei virus, spam, etc. Poi c’è stata una parte pratica sull’uso del mixer, la registrazione e l’editing con audacity, sul come realizzare un’intervista e produrre contenuti.

Il risultato è stata la registrazione di notiziari radiofonici con sottofondo musicale.

Foto del taller

 

[MoviengToGaza] Gaza la ami o la odi


Gaza o la ami o la odi, non ci sono mezzi termini. La sua gente ospitale e gentile, sempre allegra e positiva, che guarda avanti e accoglie gli stranieri come amici di sempre. Gaza vuole sapere tutto di te e ti trascina fra i suoi mille vialetti e situazioni. Gaza non dorme mai, coi suoi blogger che scrivono e pubblicano fino a tardo mattino. Gaza della religione e delle tradizione, Gaza degli studenti arrabbiati che vogliono un futuro di verità e libertà. Gaza di chi ne ha paura e di chi ti protegge perchè sei straniero. Gaza che ti vede come un eroe perchè sei li e potresti non starci. Gaza dove tutto è più bello solo perchè si trova qui.
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[MoviengToGaza] Kan-Yunis-Khuzaa Farming Action


Mercoledi 2 maggio, Gaza.
Le incursioni dell’esercito isareliano nella cosidetta “buffer zone” (territorio palestinese al confine con quello israeliano che viene di fatto controllato da questi ultimi) mirano a impedire ai contadini palestinesi di coltivare le loro terre. In questo modo si aggravano le condizioni di indigenza di un popolo già costretto a forti sacrifici per via dell’embargo.

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[MoviengToGaza] SCIOPERO DELLA FAME A GAZA IN SOLIDARIETA’ AI PRIGIONIERI #2


Gaza, una striscia di terra di 360 km/q percorribili in una o due ore di automobile, variabili a seconda delle condizioni delle strade e dell’auto che si guida, vive compressa dentro ai suoi confini che vengono sorvegliati e “protetti” dall’esercito israeliano. La striscia di Gaza è circondata a nord a est e a sud da un muro alto sei metri di cemento armato che solo i militari dell’esercito di occupazione possono oltrepassare durante le loro inaspettate incursioni o esercitazioni (organizzate con carri armati e proiettili veri su gente vera che viene ferita ed uccisa davvero). Ci sono due soli ingressi per i civili, Erez e Rafah controllati dalle forze militari israeliane a nord ed egiziane a sud. A ovest c’è il mare sorvegliato dalla marina israeliana che quasi ogni notte spara sui pescatori, sequestra barche ed arresta.
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[Messico] Primo Maggio di lotta delle sex workers messicane

Lavoratrici del sesso di La Merced e Tlalpan marciano il 1 maggio per il riconoscimento del settore come lavoratrici non salariate

* Contro la criminalizzazione e in difesa della lotta alla tratta di persone
* Per la ratifica del carattere gratuito dei servizi di salute sessuale

di Jaime Montejo della Agencia Indipendente di Notizie Noti-calle, México D.F. 2 maggio 2012.
Circa 350 lavoratrici del sesso di la Merced, Tlalpan e altri punti di incontro del Distretto Federale e di Michoacan sono scese in piazza questo primo maggio, per la settima occasione, convocate dalle assemblee territoriali organizzate dalla Brigada Callejera de Apoyo a la Mujer “Elisa Martínez” A.C.
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