JUSTICIA PARA YAKIRI: fin de semana contra el feminicidio, la criminalización y por la legítima defensa de las mujeres

yakirimanifPHOTOS de la marcha por el dia internacional de las mujeres

PHOTOS y AUDIOS de la ruta contra la injusticia y clausura de l’Hotel Alcazar

Tras pagar una fianza de 423 mil pesos (23.500 euros) Yakiri Rubí Rubio ha sido puesta en libertad el 5 marzo 2014 pero el juicio sigue abierto. Si antes la acusación era de HOMICIDIO ahora le imputan EXCESO DE LEGÍTIMA DEFENSA.

Frente a tanta injusticia judicial, muchas personas han salido a las calles este fin de semana con varias acciones para protestar contCollageYAKIra el feminicidio y denunciar la impunidad. Cientos personas han caminado las calles del centro de Ciudad de México – D.F. en la marcha del Día Internacional de la Mujer, y al día siguiente, en una acción por el cierre simbólico del Hotel Alcázar donde Yakiri fue violada. Continue reading

YAKIRI LIBRE!

Alcune FOTO  e AUDIO della  protesta che ha avuto luogo il 25 Febbraio 2014 fuori la prigione di Santa Martha Acatitla dove, con molto rumore che arrivava da fuori, c’è stato un confrontamento tra Yakiri e suo accusatore. Ecco la traduzione di un  flyer che girava:

DONNE CHE SI DIFENDONO IN CARCERE, UOMINI STUPRATORI LIBERI PER LE STRADE, GIUSTIZIA?yakiLibre

9 dicembre 2013, quartiere Doctores, Cittá del Messico. I fratelli Luís Omar e Miguel Ángel Ramírez Anaya sequestrano Yakiri Rubi Rubio Aupart quando stava andando a trovare la sua fidanzata. Viene minacciata con un coltello e costretta a salire sul motorino e viene portata, contro la sua volontà, all’ albergo Alcázar. Lí, nella stanza nº27 Yakiri, viene oltraggiata, picchiata, torturata eviolentata sessualmente. Miguel Ángel Ramírez Anaya, un grande uomo, di più di 90 kili, dopo tutto ciò, prova ad ammazzarla. Continue reading

Donna in carcere per essersi difesa da stupro: YAKIRI LIBRE!

Con lo slogan  ” la stessa giustizia che ci opprime nella lotta, condanna Yakiri per non voler farsi ammazzare”,  iniziava il 29 Dicembre una manifestazione che colorava le strade dal centro di Cittá del Messico di viola e bianco. Centinaie di persone di tutte l’età e generi chiedevano con striscioni e fiori in mano la liberazione immediata di Yakiri Rubí Rubio Aupart. Continue reading