[Gaza] CONTINUANO I BOMBARDAMENTI SULLA STRISCIA DI GAZA

Oggi martedì 5 giugno, intorno alle 23 Gaza veniva bombardata più volte.
Negli ultimi giorni i raid si sono succeduti quasi ogni notte, da quando un attivista jihaidista della resistenza palestinese ha superato i confini della striscia per entrare in territorio israeliano con l’intento di far esplodere un kibbutz. Uno scontro a fuoco fra questo ed un militare israeliano, che sorvegliava l’area, è costato la vita ad entrambe.
Successivamente un aereo israeliano ha sganciato una bomba su un mezzo di trasporto con a bordo 4 attivisti jihaidisti, uccidendoli.

Continue reading

[Gaza] PRIMO GIUGNO A GAZA, FUCILI E BOMBE

Questa mattina a Gaza il sole non si è levato silenzioso come le altre volte, anzi è esploso prima nel cielo e poi sulle strade e ha lasciato morti e feriti.
Era notte tarda quando il nostro amico Mohamed stava camminando lungo la spiaggia. Tutto in torno era buio e l’unica cosa che si sentiva erano i suoi passi e quelli del compare col quale stava rientrando a casa.
Continue reading

[MoviengToGaza] Nakba e apartheid


Gaza City, 15 Maggio 2012: 64 anni dalla Nakba.
Il giorno della ‘catastrofe’, quando buona parte degli abitanti arabi della Palestina venne letteralmente cacciata dai confini dello Stato d’Israele, all’indomani della fine del mandato britannico sulla Palestina gli Arabi: si stima che i discendenti dei 700.000 palestinesi cacciati dalle loro terre possano essere oggi circa 4.250.000.
Abbiamo incontrato Haidar Heid, portavoce del BDS e professore di Cultural Studies dell’università Al Aqsa, che ci ha fatto un interessante parallelismo fra Apartheid sudafricana ed Apartheid palestinese: due vicende molto distanti ma unite da un profondo problema razziale.
Le continue restrizioni alla libertà del popolo palestinese sono infatti in stretta similitudine con l’esperienza che attraversò tutto il secolo scorso nella colonia del Sudafrica: leggi restrittive, limiti alla mobilità, abusi e violenze rendono oggi il conflitto israelo-palestinese un fenomeno di Apartheid, segregazione, a tutti gli effetti.

>>> download

[MoviengToGaza] BREAKING NEWS-Carro armato israeliano spara sulle case dei contadini

A Gaza si spara quasi ogni giorno. Confini qui significa esercito armato che invade, minaccia, occupa, ma non spaventa più.
Il problema qui non è tenersi informati, è dimenticare.
Impegnarsi per la Palestina significa concentrarsi sulla popolazione che vuole vivere una vita normale. I bambini hanno bisogno di giocare e ridere, gli anziani di distrarsi perchè la consapevolezza è anche troppo alta, c’è bisogno di ridere, mentre alcuni si occupano di diffondere informazione.
Per strada non ci si racconta cosa succede sulla buffer zone, o in mare, perchè è sempre la stessa cosa ormai da troppi anni.
Da fonti non ufficiali, ovvero i contadini che vivono la buffer zone senza diritto di scelta, ci arriva questa notizia:
“I carri armati israeliani sono entrati a nella zona est della striscia di Gaza, nei pressi di Kan-junis. Gruppi di resistenza hanno risposto al fuoco con un razzo RBG sparato contro un carro armato. 7 soldati israeliani sono stati feriti, uno dei quali gravemente. Come conseguenza, due bulldozer e cinque carri armati israeliani sono stati posizionati di fronte al valico di Karni (uno delle tre dogane che isolano Gaza dal resto del monto).
In questo momento l’esercito di occupazione israeliano sta bombardando le case degli agricoltori.
Diversi palestinesi feriti”.

MOVIENGTOGAZA

moviengtogaza

Visita l’articolo completo su Moviengtogaza!

</

[MoviengToGaza] Gaza la ami o la odi


Gaza o la ami o la odi, non ci sono mezzi termini. La sua gente ospitale e gentile, sempre allegra e positiva, che guarda avanti e accoglie gli stranieri come amici di sempre. Gaza vuole sapere tutto di te e ti trascina fra i suoi mille vialetti e situazioni. Gaza non dorme mai, coi suoi blogger che scrivono e pubblicano fino a tardo mattino. Gaza della religione e delle tradizione, Gaza degli studenti arrabbiati che vogliono un futuro di verità e libertà. Gaza di chi ne ha paura e di chi ti protegge perchè sei straniero. Gaza che ti vede come un eroe perchè sei li e potresti non starci. Gaza dove tutto è più bello solo perchè si trova qui.
Continue reading

[MoviengToGaza] Kan-Yunis-Khuzaa Farming Action


Mercoledi 2 maggio, Gaza.
Le incursioni dell’esercito isareliano nella cosidetta “buffer zone” (territorio palestinese al confine con quello israeliano che viene di fatto controllato da questi ultimi) mirano a impedire ai contadini palestinesi di coltivare le loro terre. In questo modo si aggravano le condizioni di indigenza di un popolo già costretto a forti sacrifici per via dell’embargo.

>>> download

[MoviengToGaza] SCIOPERO DELLA FAME A GAZA IN SOLIDARIETA’ AI PRIGIONIERI #2


Gaza, una striscia di terra di 360 km/q percorribili in una o due ore di automobile, variabili a seconda delle condizioni delle strade e dell’auto che si guida, vive compressa dentro ai suoi confini che vengono sorvegliati e “protetti” dall’esercito israeliano. La striscia di Gaza è circondata a nord a est e a sud da un muro alto sei metri di cemento armato che solo i militari dell’esercito di occupazione possono oltrepassare durante le loro inaspettate incursioni o esercitazioni (organizzate con carri armati e proiettili veri su gente vera che viene ferita ed uccisa davvero). Ci sono due soli ingressi per i civili, Erez e Rafah controllati dalle forze militari israeliane a nord ed egiziane a sud. A ovest c’è il mare sorvegliato dalla marina israeliana che quasi ogni notte spara sui pescatori, sequestra barche ed arresta.
Continue reading

[MoviengToGaza] She is only a fisherwoman


During some members of our group were making a workshop in photography in a centre for children, i move with my best friend M. and S. of our group to the Beach Camp, a refugee camp containing about 60.000 persons. If we talk about a refugee camp, we often imagine a place full of tents, but those in Gaza existing for over 60 years look more like a small city with grey uncoloured lowest-standard houses. The distances between the houses are differing from each other, but some “streets” are as large as my body and it is easier to loose yourself in the alleys of the camp than in a labyrinth.
Continue reading

[MoviengToGaza] FINALMENTE IL LAVORO INIZIA VERAMENTE… -REPORT SECONDO MEETING-

Il secondo meeting con i ragazzi e le ragazze di Gaza è stato molto intenso e partecipato.
Noi avevamo precedentemente elaborato delle idee che potessero in un certo senso ‘guidare’ l’incontro. Avevamo distinto fra le idee generali, il concept, del lavoro filmico e invece i caratteri generali dei protagonisti, cioè delle storie che si andranno a sviluppare.
Continue reading

[MoviengToGaza] SCIOPERO DELLA FAME A GAZA IN SOLIDARIETA’ AI PRIGIONIERI

Il lunedì a Gaza è dal 1995 il giorno della marcia pacifica per rivendicare i diritti dei prigionieri politici detenuti in Israele.
Davanti le porte del comitato Internazionale della Croce Rossa, che dal 1967 assiste i palestinesi nella visita dei propri familiari, ogni settimana centinaia di madri si riuniscono con alte le foto dei propri cari e care per ricordare al mondo che queste persone sono vive e chiedono giustizia e per far sapere ai detenuti che fuori le loro famiglie non smettono di resistere.
Continue reading