Ringraziamenti

Nomads Guinea – Progetti in corso

Supporto economico per la formazione dei docenti e per la realizzazione di corsi Audio Video su piattaforma Linux in Guinea Conakry

Postazione internet di cui dobbiamo verificare l´efficenza

Cinemá ambulant cineforum gratuito con topic emigrazione dall´africa

Donazione libri scolastici in lingua francese

Chi rende questo progetto possibile

Nomads: rete di collettivi autorganizzati ed autofinanziati attraverso eventi in spazi liberati

Notre Monde: Ong senza scopo di lucro, é una scuola di danza acrobatica per ragazzi senzatetto.
Mette a disposizione diversi materiali ed i locali dell´associazione ospitano i corsi e la postazione internet.

Junior Art Club: Ong con sede ad Accra, Ghana. Partner di progetti di autofinanziamento in europa.

Tina Fan, Guinea Conakry

Ringraziamenti

I componenti del collettivo Nomads Guinea vogliono ringraziare vivamente tutti quelli che ci hanno aiutato e sostenuto, in particolare:

OPEN SPACES

XM24
Zielona Gora
Köpi, specially our beloved party partners
Pací Paciana
XB Liebig & infoladen Daneben
New York Bethanien
Scheffelstrasse Wagenplatz
Voigtstrasse

 

MEDIA

Stressfaktor
Radio Default
A / I
Knuckel Up Cabaret
Arkiwi
Photocontaminati

VIDEO

Video Communication Projekt
Headsquatter
Guembanara
Visual Zoo

AUDIO

Monoton soundsystem
Kaometry
Renoize

 

Cinéma Ambulant

Ringraziamo inoltre i registi, che ci hanno dato le loro opere da proiettare con il Cinéma Ambulant
Andrea Searle “Alla ricerca del Libero Transito”
Andrea Segre “Sangue Verde”

Benefit Genova Infinita

 La loro legge non é uguale per noi

BiiG Soliparty Koepi KELLER; Koepenicker Strasse 137, Berlin → 27 Dicembre 2013

HOPE by Zerocalcare20.00 Veggie n Vegan cena popolare

21.00 ‘Black Block’ Doc. by C.Bachschimdt (eng sub.76″)

22.30 Knuckle up Cabaret – Knuckle up all stars

23.30 Lotterie (Paintings, Screenprints, Patches..)

00.00 IndusTrial – Hc – Acid-Tekno- SganSgan-Electro Sets:
Nekrobot
Tks Tks
JA-K.O.
Franca

Chill out – Hip hop :

Charlie chacha

Soundsystem Monotonsystem

La loro Legge

Il 20-21-22 Luglio 2001 andammo in 300.000 a contestare il G8 di Genova,  che prese decisioni economiche, sociali, ambientali e politiche che tutt’ora stiamo pagando.
A 12 anni dal Luglio del 2001 e 10 anni di processo, il tempo di pena complessivo é di 91 anni di reclusione per 10 manifestanti.
Il 13 novembre 2013 a Genova si é concluso il processo a carico dei 10 manifestanti per il G8 del 2001, che dopo la sentenza definitiva di Cassazione dello 13 Luglio 2012 sono stati condannati per i reati di devastazione e saccheggio.

«Ho visto morire Carlo Giuliani, per questo pagherò. Ho lanciato pietre, per questo pagherò.»
Pene ridotte perché agirono sotto l’influenza della folla in tumulto,per 4 degli imputati, da 1 a 3 anni di sconto. Ma sono solo briciole.
Grazie al Codice Rocco, che risale al 1930 periodo fascista, le accuse riguardano i danni, gli scontri, o la sola presenza alle giornate di Genova, i reati di devastazione e saccheggio sono stati sdoganati ed estesi a chiunque manifesti il proprio dissenso.
I capri espiatori sono stati chiamati a pagare.
8 persone condannate a pene tra i 6 ed i 15 anni di detenzione, una persona agli arresti domiciliari condannata a 6 anni. Una persona che continua a correre libera.

Sono passati 9 anni dall’inizio del primo processo, 6 anni dalla sua conclusione nel 2007, in cui sono stati nominati i capri espiatori, quando è stato tolto il futuro agli indagati. Si, perché la Condanna é cominciata, ancora prima di scontarla.
Abbiamo giá scontato 12 anni per Genova 2001, resistendo contro la globalizzazione capitalistica, combattendo ininterrottamente prima e dopo quel G8 per la glocalizzazione partecipata. Per il mondo migliore insomma.
Un movimeto che faceva così tanto paura che dovettero adibire la caserma di Bolzaneto ad un lager per le torture, uccidere un ragazzo, azzittire i media indipendenti e cercare di occultare materiali con i pestaggi della scuola Diaz.
E ora ci chiedete anche 100 anni di vita privata.

Non é uguale

Insabbiamento. Depistaggio. Falsi documenti. Intercettazioni. Promozioni… e sconcerto. Solo un esempio che vale peró per troppi dei dirigenti delle Forze dell’Ordine:
Francesco Gratteri  era il direttore dello SCO, Servizio Centrale Operativo della Polizia, il più alto in grado la notte del massacro alla scuola Diaz. Gratteri passa da imputato per la “mattanza cilena” a Questore di Bari in soli quattro anni, prima ancora di sapere come andrà a finire il processo, dove poi é stato condannato a 4 anni per falso aggravato e 5 di interdizione dal pubblico servizio. E nonostante questo diventa successivamente il responsabile della Divisione Centrale Anticrimine
Si parla della più alta carica alla mattanza, promosso nonostante l’autorizzazione a procedere.

Paragonando i reati del corpo di Polizia contro le persone, con i reati contro cose dei manifestanti e nessuno contro persone, le pene sono assolutamente sproporzionate.
La magistratura ha ritenuto più grave la distruzione delle vetrine rispetto al reato di tortura compiuto dalle Forze dell’Ordine verso esseri umani.

Per noi

Chi devasta e saccheggia le nostre vite è il capitalismo

E’ nella logica delle cose che i tribunali dello Stato oggi si pronuncino così su quegli eventi, che i poliziotti responsibili della DIAZ siano a piede libero, che i dirigenti dei servi facciano carriera, o che notizie a dir poco storiche vengano ignorate e travisate dai media.
Ma se lo spirito di quanto accaduto in quelle giornate appartiene alla lotta degli oppressi, soltanto chi si riconosce in essa può custodirlo e tramandarlo.
Da Genova abbiamo imparato che i testimoni non sono mai troppi, e che la prima mossa di una strategia militarista colpisce le vie di informazione. Useremo ogni mezzo, perché venga a sapere la nostra storia anche solo una persona in piú di quelle che lo sanno oggi.

Il supporto economico é ancora fondamentale, la vita in carcere é costosa nonostante sia impedito ai detenuti di lavorare ed ancora sono scoperte molte delle spese legali affrontate.Per sostenerehttp://www.buonacausa.org/page/donate/380

Cosí come é fondamentale stare al fianco dei detenuti e dei loro familiari scrivendo a Marina, Alberto, Francesco, Luca.http://www.10×100.it/?p=915

Lo spirito continua.
Berlin Infogruppe der Genova-Gefangenen

MULTILANGUAGE MATERIAL
(DE) http://www.veritagiustizia.it/docs/deu/deutsch.php

(DE) http://www.umbruch-bildarchiv.de/bildarchiv/ereignis/g8gipfelgenua.html

(EN)http://cavallette.noblogs.org/2012/07/7869

(EN) http://www.wumingfoundation.com/english/wumingblog/?p=1945

(EN - ES) http://www.10x100.it/?page_id=36

(FR – ES) http://www.supportolegale.org/

(FR) http://quadruppani.blogspot.fr/2012/07/genes-2001-nous-avions-raison-nous.html

(ES) http://enfocant.net/noticia/genova-2001-i-la-sent-ncia-10x100-horitzonts-de-gl-ria

Cinema Ambulant Party Benefit @köpi Berlin

Kaometric Soliparty for Nomads Guinée
Benefit for 2014′s projects in Guinea Conakry

Friday the 20th of September … @ Köpi Berlin

Line up :

Egon Frinz – Ambient (Cagliostro – DE)
Oxoa Necronauts – Necrostep (Kaometry – SP)
LLamatron – Warstep (Peace Off/Ruff/Kaometry – FR)
Itzi – Bouncing Tribe (Monotonsystem – DE)
Johnny Sideways – Industrial Hardtek/Hardcore (Kaotek Wreckords – UK)
Stazma The Junglechrist Idm/Breakcore (Peace Off/Acroplane – Fr)
Xeroderman – Idm/Breakcore (Kaometry/Mozyk/Sociopath rec – BE)
TaOuch – Hardtek (Kaometry – DE)

Video Installation by sansculotte (hirntrust)
Sound support by Monotonsystem

All graphics made by Dstry Trxh

Contacts:
http://guinea.nomads.indivia.net/
www.kaometry.com

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Egon Frinz
https://soundcloud.com/egon-frinz

Oxoa Necronauts
https://soundcloud.com/kaometry/sets/necronauts-playlist

LLamatron
Originally from the Breakcore scene, LLamatron is now claiming the Warstep term by producing a non-conventional hard dubstep music, savage and chaotic at the same time.
After a first EP, Mirror of War, on Accomodus, he joined the Peace Off label where his second EP, Ave Llama, came to life. Last fall, he started a new project with UK artist Gore Tech, and finished the soon-to-be-released Warhound EP on Rotator’s label.
His stunning rhythms and saturated bass will not leave you cold-hearted, but instead insufflate you a strong insane will to destroy your neighbor. enjoy life! – or survival?
https://soundcloud.com/llamatron

Johnny Sideways
After making an impact on the UK’s underground scene around the turn of the century, Johnny made his vinyl début in 2003 on acid techno label Dirtbomb records, though by this time was already developing the harder, breakbeat infused tekno sound he would become renowned for, taking in influences from Hardcore Techno and the European Tribe/Hardtek sounds he was playing while DJ’ing for the legendary Desert Storm Soundsystem.
In 2005 he formed his own label Kaotek Wreckords, as an outlet for the hybrid sounds he and others were producing. Now having played countless livesets in destinations all over Europe, and a back catalogue spanning 10 years on labels such as Tekiteazy, Electrokanibal, Absolute Rhythm and more, Johnny Sideways chews up and spits out genres into a living wall of sound..improvised, upfront and engaging..a purists nightmare..and devastating on the dancefloor.
https://soundcloud.com/johnnysideways

Stazma The Junglechrist
If Breakcore is dead, then Stazma the Junglechrist is the resurrection!
Hailing from the same French stock as Monster X, Rotator and the infamous Peace Off imprint, Julien Guillot has been smashing up raves all across Europe since his first release on Peace Off in 2008 and is showing no signs of slowing down.
Having taken the early breakcore ethos of genre mashing and amen splicing, Julien delivers his sound of rave, gabber, jungle and dub with a modern, tight production that seems synonymous with the French these days.
As well as making a name for himself with releases on Meganeural, Structural Damage and Peace Off, it is Stazma’s live show which displays his work best. A frenetic, yet finely tuned assault on the senses.
“It’s really very energetic, efficient and has all the elements to both kick out your sissy friends out of the club and make the rest party till late after dawn. Stormy, ravy breakcore.” Nic (Ad Noiseam)
https://soundcloud.com/stazma-the-junglechrist
https://soundcloud.com/bankizz_label/stazma-bankizzs-frozen
http://www.facebook.com/StazmaTheJunglechrist

Xeroderman
Young belgian breakcore/IDM producer, Xeroderman started out in 2008.
Of influences going from the punk hardcore to the classical music, he participates in several compilations, spotted, among others, by labels Mozyk and Peace Off, and should soon bring out his first EP soon on Kaometry.
He’s slowly making his name and a place in the middle, and we can certainly believe that it is one of the most promising figures of the Belgian breakcore, to follow, thus, without moderation!
https://soundcloud.com/xeroderman

TaOuch
https://soundcloud.com/taouch/2013-03-29-soliparty-k-pi

 

Refugees welcome

Nomads é stato invitato, per motivi di ricerca riguardo il nostro impegno internazionalista e in solidarietá con i rifugiati, dall´associazione no profit KIB ossia KUB in Brandeburg che si occupa di consulenza ai migranti, a visitare il centro di prima accoglienza e detenzione in attesa di espulsione di Heisenhütternstadt.

Il centro di prima accoglienza (Erstaufnahmelager) di Eisenhüttenstadt ricorda una prigione. Per entrare come visitatore devi lasciare i documenti ed essere invitato da un rifugiato che viene a prenderti all´ingresso della struttra e deposita a sua volta la sua carta d´identificazione d´appartenenza al centro. Le alte recinzioni di filo spinato rinforzano questa impressione. Anche i lunghi corridoi grigi con le porte grigie identificate da numeri continuano a ricordare le carceri. Il tutto appare desolante e sconsolato.

Per di piú i lager si trovano per la gran parte in zone isolate, di campagna e nel bel mezzo di zone xenofobe.

Quando guardano fuori dalla finestra vedono da un lato gli uffici e dall´altro la vera e propria prigione. Le loro case si trovano direttamente nel mezzo tra i due. Negli uffici é dove dovranno presentarsi per le interviste che decideranno se potranno rimanere per il primo passo verso la legalizzazione e venire poi divisi nei centri di accoglienza dove spenderanno il loro tempo in attesa della procedura di asilo. Se invece ricevono risposta negativa vengono rinchiusi nel centro di detenzione in attesa di espulsione, il palazzo che hanno avuto di fronte a loro ogni giorno aspettando la sentenza.

Nei casi in cui non sia chiaro se la persona puó avere diritto di asilo in germania secondo le leggi tedesche la sentenza puó metterci anni ad arrivare. Ci é stata riportata la storia di un cinese che ha aspettato la risposta alla sua richiesta di asilo per 18 anni, o ancora ci sono voluti 5 anni per ottenere i documenti tedeschi per una ragazza il cui padre é tedesco ma la madre é messicana.

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La detenzione nei centri di prima accoglienza é di 3 mesi ma si allunga ad esempio nel caso dei siriani la cui espulsione nei paesi di origine non é concessa data l´attuale guerra nel loro paese, i siriani non ottengono indistintamente l´asilo politico ma non possono venire deportati, aspettando cosí in un limbo.

Obbligare le persone ad aspettare, vivendo in queste circostanze, crescere i loro figli all´interno dei centri, per giorni o anni, é disumano e traumatizzante!

Attualmente la legge sull´immigrazione in Germania specifica che il richiedente Asilo politico deve avere motivazioni politiche e personali, ossia non basta piú che la tua etnia o nazione sia sotto minaccia di morte ma devi dimostrare di essere tu nello specifico ad avere subito intimidazioni.

I centri di prima accoglienza suddividono le persone in base alla nazionalitá nelle diverse regioni della Germania, ad esempio nel Branduburgo c´é la comunitá keniana, anche se in realtá la prima necessitá a cui far fronte é la disponibilitá dei posti letto.

Uno dei ponti di ingresso all´Europa insieme a Lampedusa e alla Spagna é Cipro.

Un altro ponte che é stato provato ad usare é Israele come isola economica europea nel bacino del medioriente, ma é una farsa con cui sono stati solo spillati soldi a centinaia di disperati, non esiste alcuna legge sui migranti in Israele, non esiste quindi alcuna possibilitá di legalizzazione, molte persone si sono ritrovate direttamente espulse o imprigionate dopo aver percorso il viaggio della speranza.

Per entrare in Germania i flussi migratori passano frequentemente dalla Polonia. Se i migranti arrivano direttamente in Germania possono far richiesta di asilo, se vengono trovati in Polonia vengono direttamente rimpatriati.

La maggior parte degli stabili hanno bagni e cucine in comune.

Come sostentamento ricevono nella gran parte dei casi dei ticket, buoni prepagati con cui possono scegliere tra determinati generi di prima necessitá in determinati negozi (che sono piú cari della norma), che vengono poi autonomamente cucinati negli spazi comuni.

C´e´ in atto una campagna “Antira-Einkauf” (shopping antirazzista) che vede gli attivisti incontrarsi con i rifugiati al centro commerciale per comprare loro del cibo, invece di prendere i soldi dai rifugiati gli attivisti prendono questi buoni sconto. Cosí da dare una scelta piú ampia e dei prezzi equi agli immigrati.

Link:

http://www.kub-berlin.org/index.php/en/appointments/45-antiracist-shopping-in-hennigsdorf

In teoria ogni essere umano ha diritto a 6mq di spazio. In linea di massima le condizioni delle strutture sono buone, ma ancora non c´é una adeguata assistenza sanitaria.

I richiedenti asilo non possono avere un contratto di lavoro. Anche una volta ottenuto l´asilo passano da 1 a 3 anni per ricevere l´abilitazione al lavoro, e quando finalmente possono fare richiesta di lavoro la candidatura viene considerata solo se una percentuale di tedeschi precedentemente contattati ha dato risposta negativa.

Dai centri di prima accoglienza si puó liberamente uscire ma i detenuti per lasciare i confini del comune di appartenenza del centro a cui sono assegnati, devono fare richiesta scritta di un permesso di vacanza, acnhe se legalmente sarebbe gratuito viene loro chiesto di pagare il permesso tra i 10 e i 20 euro.

Molto spesso le richieste vengono rifiutate senza spiegazioni. Anche nel caso che la richiesta di lasciare il comune sia in direzione Berlino dove possono ad esempio incontrare i loro legali o andare dal dottore.

Non si capisce se non é concesso il lavoro come dovrebbero queste persone procurarsi il denaro che occorre a pagare i permessi.

Non é incoraggiato lo scambio di informazioni tra dentro e fuori i centri, ad esempio non si possono fotografare gli stabili, non esiste una forma di informazione statale sulla situazione dei centri di accoglienza e deportazione, e ancor piú grave all´interno dei centri di accoglienza, i richiedenti asilo non sono informati sui loro diritti ma solo sui loro doveri.

Non esiste all´interno dei centri di accoglienza nessuna forma di scolarizzazione, intrattenimento e investimento del tempo per gli immigrati. Non esistono classi per i fgli dei migranti, anche se in Germania esiste la scuola dell´obbligo ed il diritto di accesso all´istruzione per tutti é sancito dalla costituzione tedesca.

A sopperire queste mancanze sono le associazioni no-profit e la chiesa, unici che realizzano: corsi di tedesco, offrono consulenza legale, psicologica e di integrazione sociale. Spesso le associazioni vengono limitate e contrastate dalla legge e si trovano in alcuni casi a dover lavorare in incognito per trasportare materiale informativo all´interno del centro.

Juma un emigrato africano, proveniente dal Ciad doveva essere deportato in Italia il 28 agosto 2013, secondo il patto di Dublin II. Le sue impronte digitali erano state precedentemente registrate in Italia, quindi secondo il patto di Dublin II doveva essere l ´Italia a decidere la validitá della sua richiesta di asilo e non gli era concesso aprire la pratica in un altro paese europeo. Per evitare la deportazione in Italia si é suicidato 28 maggio.

Il 19 Luglio 2013 c´é stata una manifestazione in ricordo di Juma e a sostegno dello smantellamento dei centri di detenzione e delle leggi sulla deportazione.

Purtroppo Juma non é il primo caso di suicidio per la sua disperata situazione di richiedente asilo in europa, che noi piangiamo.

http://www.anti-rar.de/doku/PE_english_20.pdf

La maggior parte delle deportazioni avviene da Frankfurth am Main, il pilota dell´aereo puó scegliere di non far volare l´aereo con un deportato sopra! Frequentemente le deportazioni non vengono annunciate al personale di bordo, proprio perché spetta al pilota la decisione se far proseguire il viaggio ad un deportato oppure no. Buona norma é quindi che l´extracomunitario in aereporto e all´atto di salire sull´aereo faccia presente a tutti la sua situazione, se necessario anche urlando.

In particolare la Lufthansa, compagnia aerea usata frequentemente per deportare, dopo la pressione attuata dai consumatori e dall´associazione piloti, si é rifiutata di ospitare future deportazioni.

Berlin Oranien platz in Kreuzberg da ottobre 2012 esiste e resiste un accampamento di rifugiati, il Refugees Camp, un iniziativa che ha riunito la forza di immigrati provenienti da diversi centri di accolgienza tedesca in una marcia simbolica da Wurzburg alla capitale, un viaggio lungo un mese per attraversare a piedi 600 km della Germania e arrivare nella capitale per chiedere il diritto di asilo, a Gennaio 2013 i rifugiati hanno anche occupato una scuola abbandonata che é ancora oggi attiva, sono state organizzate molte iniziative, scioperi della fame, occupazioni di ambasciate, incursioni in uffici pubblici.

La marcia ha avuto un grosso impatto sui media cosicché da costringere il governo a ricevere una commissione, purtroppo le richieste avanzate non sono state accettate, l´unica piccola vittoria é stata l´abolizione del Residenzpflicht in alcune regioni del paese, il Residenzpflicht letteralmente “Il requisito di residenza” è l´obbligo per i richiedenti asilo, sia chi lo ha ottenuto che le persone in attesa di risposta, a risiedere solo nella zona loro assegnata.
La protesta non é ancora finita.

http://www.refugeetentaction.net
http://www.refugeetribunal.org
http://www.anti-rar.de/doku/PE_english_20.pdf
http://asylstrikeberlin.wordpress.com/

Soli vegan pizza

24th july 2013 Pizza + Kino
20.00 Uhr:
Vegan soli Pizza a sostegno dei progeti Nomads

21.00 Uhr cineforum:
“We are the wind” – film documentario sulla lotta contro le insatllazioni di pale eoliche nellIstmo de Tehuantepec, una regione del sud del Mexico e la realtá dietro questa energia verde. Lingua originale spagnolo con sottotitoli in inglese
“Life for gold. ReColonization and Resistance in Central America” – film documentario riguardo le miniere gestite da multinazionale che stanno invadendo il sud america. La lotta é appena all´inizio. Lingua originale spagnolo con sottotitoli in inglese

Zielona gora
Grünbergerstr. 73, 10245 Berlin
(U-Bhf. Samariterstrasse)

Benefit Nomads @Koepi

7 Giugno 2013
@Koepi Keller
Koepenicker Strasse 137, Berlin

Infostand, proiezioni, djset e liveset a finanziamento dei progetti Nomads 2014

Evento Nomads a Berlino – 27 marzo 2013

30-1-2013 Nomads Africa @ Zielona Gora

Nomads
Internationalism and grassroots cooperation
20.00 Uhr: Vokü (vegane Solipizza)
21.00 Uhr: Nomads Africa präsentiert “Cinéma Ambulant Projet” (Travelling Cinema Project)
21.30 Uhr Doku: “Donka, Radioscope d’un hopital africaine” (Guinea 1997, Thierry Michel, 59 Min., frz. m. engl. UT) – Donka Hospital in Conakry, Guinea – the largest public hospital in the country – is similar to many African hospitals. Built in 1959 just before independence, it was designed based on a European model, with little consideration for the realities of Africa. The most important hospital in the country, its plight typifies the crisis affecting the entire African health sector. Over the years the hospital has accumulated substantial debt that neither the Guinean state nor international agencies will pay. Compelled to develop its financial autonomy, the hospital enforces a pay-as-you-go policy. This financial strategy is rigorously applied, but at a high human cost. In this hospital of last resort, families strive to save a child or parent, but without money, there are no drugs and little chance for survival. Revenues rise, but access to treatment diminishes.As we follow the floor-to-floor progress of patients, their families, doctors and nurses, portraits alternate to form a living chronicle where tragedy meets hope.

2. November Nomads Soliparty Berlin

Soliparty for Nomads Projects in Mexico and Guinée

22:00 h Vegan Voeku
2 dance floor
Konzerte:
The feminist (Psichedelic Rock);
Ingrid und nachts kein secret (Experimentelle Muzik);
Continuous Variation ( Ensemble for french horn, flute, live electronics and dance);
Djset:
.-.-. Soupe Total Animal .-.-.
The Bottle Boys (African Middle East & South American Tunes)
DJ Dolphins on Earth (Shadow Asiatic Dirty Garage) ,
The Dirty Immigrants (Dirty Salsa Gangsta Dubbafunk),
DJ Dolor (Caribbean Freaks);
Radarfilm (Fantomton Post Acid)Vj: Graedde;
Installations: Fattidarte, Headsquatter;
Cabaret: Roc_roc_it, Wireless 3.11;Nomads info stand

19 Ottobre 2012

19 Oktober 2012
Nomads Tekno @ Koepi

20:00 uhr Vokue

21:00 uhr Performance  MICRO MACHINES ON FIRE

DJ/ Live set Line Up
Ira
Kali Yuga
Mike the Tunk
Vortex
Ingredients
LNC Gang

VJset Aikia

NOMADS Info point