Benefit Neverending Genoa

BiiG Soliparty Koepi KELLER; Koepenicker Strasse 137, Berlin

→ Friday 27 December 2013

HOPE_by_zerocalcare20.00 Veggie n Vegan Vokü

21.00 ‘Black Block’ Doc. by C.Bachschimdt (eng sub.76″)

22.30 Knuckle up Cabaret – Knuckle up all stars

23.30 Lotterie (Paintings, Screenprints, Patches..)

00.00 IndusTrial – Hc – Acid-Tekno- SganSgan-Electro Sets:
Nekrobot
Tks Tks
JA-K.O.
Franca

Chill out – Hip hop :

Charlie chacha

Soundsystem Monotonsystem

Berliner/innen Infogruppe der Genova-Gefangenen

NEW hip hop compilation on CD or USBsticks!

MULTILANGUAGE MATERIAL
(DE) http://www.veritagiustizia.it/docs/deu/deutsch.php

(DE) http://www.umbruch-bildarchiv.de/bildarchiv/ereignis/g8gipfelgenua.html

(EN)http://cavallette.noblogs.org/2012/07/7869

(EN) http://www.wumingfoundation.com/english/wumingblog/?p=1945

(EN - ES) http://www.10x100.it/?page_id=36

(FR – ES) http://www.supportolegale.org/

(FR) http://quadruppani.blogspot.fr/2012/07/genes-2001-nous-avions-raison-nous.html

(ES) http://enfocant.net/noticia/genova-2001-i-la-sent-ncia-10x100-horitzonts-de-gl-ria

(DE - ES - FR - EN) http://genovalibera.so36.net/index.html

Vegan pizza benefit

24th july 2013 Pizza + Kino
20.00 Uhr:
Vegan soli Pizza for Nomads

21.00 Uhr Kino:
“We are the wind” – docu about the struggles against Windparks in the Istmo de Tehuantepec, region in southern Mexico and the true about green energies. Eng subtitles
“Life for gold. ReColonization and Resistance in Central America” – docu about mining multinational corporations that are invading Central America. The struggle is just beginning.. Eng subtitles

Zielona gora
Grünbergerstr. 73, 10245 Berlin
(U-Bhf. Samariterstrasse)

Ci saranno mai nuove elezioni a Conakry?

La manifestazione del 18 aprile è stata organizzata riguardo la convocazione delle elezioni legislative per il 30 giugno, l’ultima data proposta era il 12 Maggio.

L’opposizione accusa il governo di aver rimandato la data con una decisione attuata in modo unilaterale. In vista della protesta le autorità hanno dispiegato quattromila uomini delle forze di sicurezza.

Almeno 15 persone sono rimaste ferite negli scontri tra manifestanti di opposizione e forze di sicurezza a Conakry.

Quattro persone, a detta del portavoce del governo, sono state ferite da proiettili “di origine ignota”, mentre le altre sono rimaste ferite quando i manifestanti hanno lanciato pietre. Ancora ci tocca sentire queste baggianate invece che assuzioni di responsabilità.

Almeno un uomo è in condizioni critiche, nel pronto soccorso dell’ospedale Donka. Il cui portavoce dichiara: “Gli hanno sparato allo stomaco. Sta sanguinando ma non abbiamo i mezzi per curarlo”.

A chi dice che le nostre passate attività di alfabetizzazione informatica e corsi audio video sono inutili in un paese che muore di fame rispondo con la speranza che si possano generare reporter, necessari allo sviluppo culturale ma anche alla controinformazione, visto che ciò che traspare nella stampa internazionale è cosparso di ignoranza in merito ai fatti e bugie istituzionalizzate.

Manifestazioni, scontri e morte a Conakry

Si è svolta una manifestazione nella capitale Conakry, Mercoledì 27 Febbraio 2013, per chiedere uan totale trasparenza riguardo le prossime elezioni e per finalizzare la transizione con il precedente governo.

Le elezioni del 2010, che furono anche le prime elezioni democratiche, da cui è uscito vincitore Alpha Condè, sono state accusate di frode e si era parlato di nuove elezioni nel 2011 poi rimandate di continuo, l’ultima data proposta è per il 12 Maggio 2013.

Durante la manifestazione sono morte almeno 3 persone, circa 200 i feriti tra cui anche militari. Una di queste morti è ambigua, probabilmente dettata da odio razziale, l’esercito ha sparato su un adolescente che stava camminando da solo lontano dalla zona degli scontri. La popolazione è rimasta delusa dalla soluzione violenta che questo governo “democratico” ha scelto di attuare, mantenendo la stessa linea delle precedenti dittature. Gli scontri di conseguenza sono proseguiti nei giorni seguenti, con scene di violenza registrate in alcuni mercati e sulle strade principali. Da Sabato i principali mercati della capitale sono quasi completamente chiusi. Oggi sono stati registrati nuovi scontri a Enville e nel principale mercato cittadino Medina. Il numero dei morti è salito a 5.

 

Vi segnaliamo una rassegna stampa dei fatti che stanno accadendo a Conakry

Lingua inglese:

http://www.france24.com/en/20130302-clashes-continue-guinea-despite-calls-calm

http://www.miamiherald.com/2013/03/04/3265934/guinea-attacks-on-2-private-radio.html

Lingua francese:

http://www.lejourguinee.com/index.php/fr/nouvelles/politique/950-guinee-conakry-renoue-avec-la-violence

http://www.guineeconakry.info/index.php?id=118&tx_ttnews[tt_news]=12698&cHash=17af5b266bdb0a5c29125487612ce385

PIRATA all’Acrobax (Roma)

 

Dalle 19.00 proiezioni video “Tessendo Autonomie” a cura di Piattafoma LaPirata

Video della Marcia Zapatista del Silencio

Apericena messicana

Dalle 20.30 dibattito MEXICO EN REBELDIA insieme a: -Vittorio Sergi autore di ” il vento dal basso, nel Messico della rivoluzione in corso”

-Collegamenti dal Chiapas

- A seguire selezioni musicali a cura di La Esquina del Soul- ondarossa.info

Il 1 gennaio 1994 la rivolta zapatista portava sotto gli occhi di tutti/e un nuovo modo di intendere la ribellione; una scintilla che dalla resistenza ai trattati di libero commercio neoliberisti arrivava ad immaginare la costruzione di un altro mondo “desde abajo y a la isquierda” (dal basso e a sinistra). Un immaginario che diventa pratica quotidiana sperimentando resistenza e autogestione nei territori “liberati” e contagiando nel resto del Messico, e non solo, tanti movimenti sociali attraverso la Sesta Dichiarazione della selva Lacandona e l’Altra Campagna del 2006 che farà da sfondo alle rivolte di Atenco e Oaxaca. Quasi vent’anni dopo, simbolicamente nel giorno della “predetta fine del mondo” il movimento zapatista torna ad invadere le piazze di tutto il chiapas in una mobilitazione silenziosa ma “assordante”. Come dal loro comunicato: “questo è il suono del vostro mondo distruggendosi, questo è il suono del nostro risorgendo…”

EZLN-Diciembre 2012 ¿Escucharon?

Il passato 21 dicembre, il movimento zapatista è riapparso pubblicamente in 5 municipi dllo stato del Chiapas. Senza dubbio questa mobilitazione pacifica è stata la dimostrazione pubblica più impressionante da quando nel 1994 erano entrati in scena. Il messaggio era chiaro e contundente: non sono mai andati via, non solo sono sopravvissuti come movimento, ma si sono fortificati a tutti i livelli di libera determinazione dei popoli indigeni. Il comunicato reso pubblico il 30 dicembre del 2012 ha illuminato il loro silenzio con una breve frase: “IL NOSTRO MESSAGGIO È DI LOTTA E RESISTENZA”.

[Mex-Articolo]Giornate Anticapitaliste a Cheran, 24, 25, 26, 27 di Maggio