JUSTICIA PARA YAKIRI: fin de semana contra el feminicidio, la criminalización y por la legítima defensa de las mujeres

yakirimanifPHOTOS de la marcha por el dia internacional de las mujeres

PHOTOS y AUDIOS de la ruta contra la injusticia y clausura de l’Hotel Alcazar

Tras pagar una fianza de 423 mil pesos (23.500 euros) Yakiri Rubí Rubio ha sido puesta en libertad el 5 marzo 2014 pero el juicio sigue abierto. Si antes la acusación era de HOMICIDIO ahora le imputan EXCESO DE LEGÍTIMA DEFENSA.

Frente a tanta injusticia judicial, muchas personas han salido a las calles este fin de semana con varias acciones para protestar contCollageYAKIra el feminicidio y denunciar la impunidad. Cientos personas han caminado las calles del centro de Ciudad de México – D.F. en la marcha del Día Internacional de la Mujer, y al día siguiente, en una acción por el cierre simbólico del Hotel Alcázar donde Yakiri fue violada. Continue reading

Thanks to…

Nomads Guinea – Actual projects

Economical support and local teachers formation for Audio/video courses

Free Internet station

Cinemá ambulant free cineforum on african emigration topic

Donation of French schoolbooks

 

Who make the project possible

Nomads: Selforganized colletifs network of volountary workers self financed trought events in open spaces.

Notre Monde: no profit ngo, acrobatic dance school for homeless.

Junior Art Club: no profit ngo, Accra Ghana, partners in self financing events.

Tina Fan, Guinea Conakry.

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(Italiano) Sono stati indetti brogli elettorali in Guinea Conakry

Cinema Ambulant Party Benefit @köpi Berlin

Kaometric Soliparty for Nomads Guinée
Benefit for 2014′s projects in Guinea Conakry

Friday the 20th of September … @ Köpi Berlin

Line up :

Egon Frinz – Ambient (Cagliostro – DE)
Oxoa Necronauts – Necrostep (Kaometry – SP)
LLamatron – Warstep (Peace Off/Ruff/Kaometry – FR)
Itzi – Bouncing Tribe (Monotonsystem – DE)
Johnny Sideways – Industrial Hardtek/Hardcore (Kaotek Wreckords – UK)
Stazma The Junglechrist Idm/Breakcore (Peace Off/Acroplane – Fr)
Xeroderman – Idm/Breakcore (Kaometry/Mozyk/Sociopath rec – BE)
TaOuch – Hardtek (Kaometry – DE)

Video Installation by sansculotte (hirntrust)
Sound support by Monotonsystem

All graphics made by Dstry Trxh
http://www.facebook.com/ac3monitor

Contacts:
http://guinea.nomads.indivia.net/
www.kaometry.com

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Egon Frinz
https://soundcloud.com/egon-frinz

Oxoa Necronauts
https://soundcloud.com/kaometry/sets/necronauts-playlist
http://www.facebook.com/pages/Necronauts/280570991986497

LLamatron
Originally from the Breakcore scene, LLamatron is now claiming the Warstep term by producing a non-conventional hard dubstep music, savage and chaotic at the same time.
After a first EP, Mirror of War, on Accomodus, he joined the Peace Off label where his second EP, Ave Llama, came to life. Last fall, he started a new project with UK artist Gore Tech, and finished the soon-to-be-released Warhound EP on Rotator’s label.
His stunning rhythms and saturated bass will not leave you cold-hearted, but instead insufflate you a strong insane will to destroy your neighbor. enjoy life! – or survival?
https://soundcloud.com/llamatron
http://www.facebook.com/Llamatronmusic

Johnny Sideways
After making an impact on the UK’s underground scene around the turn of the century, Johnny made his vinyl début in 2003 on acid techno label Dirtbomb records, though by this time was already developing the harder, breakbeat infused tekno sound he would become renowned for, taking in influences from Hardcore Techno and the European Tribe/Hardtek sounds he was playing while DJ’ing for the legendary Desert Storm Soundsystem.
In 2005 he formed his own label Kaotek Wreckords, as an outlet for the hybrid sounds he and others were producing. Now having played countless livesets in destinations all over Europe, and a back catalogue spanning 10 years on labels such as Tekiteazy, Electrokanibal, Absolute Rhythm and more, Johnny Sideways chews up and spits out genres into a living wall of sound..improvised, upfront and engaging..a purists nightmare..and devastating on the dancefloor.
https://soundcloud.com/johnnysideways
http://www.facebook.com/Kaotekwreckords

Stazma The Junglechrist
If Breakcore is dead, then Stazma the Junglechrist is the resurrection!
Hailing from the same French stock as Monster X, Rotator and the infamous Peace Off imprint, Julien Guillot has been smashing up raves all across Europe since his first release on Peace Off in 2008 and is showing no signs of slowing down.
Having taken the early breakcore ethos of genre mashing and amen splicing, Julien delivers his sound of rave, gabber, jungle and dub with a modern, tight production that seems synonymous with the French these days.
As well as making a name for himself with releases on Meganeural, Structural Damage and Peace Off, it is Stazma’s live show which displays his work best. A frenetic, yet finely tuned assault on the senses.
“It’s really very energetic, efficient and has all the elements to both kick out your sissy friends out of the club and make the rest party till late after dawn. Stormy, ravy breakcore.” Nic (Ad Noiseam)
https://soundcloud.com/stazma-the-junglechrist
https://soundcloud.com/bankizz_label/stazma-bankizzs-frozen
http://www.facebook.com/StazmaTheJunglechrist

Xeroderman
Young belgian breakcore/IDM producer, Xeroderman started out in 2008.
Of influences going from the punk hardcore to the classical music, he participates in several compilations, spotted, among others, by labels Mozyk and Peace Off, and should soon bring out his first EP soon on Kaometry.
He’s slowly making his name and a place in the middle, and we can certainly believe that it is one of the most promising figures of the Belgian breakcore, to follow, thus, without moderation!
https://soundcloud.com/xeroderman
http://www.facebook.com/pages/Xeroderman/180443708718668

TaOuch
https://soundcloud.com/taouch/2013-03-29-soliparty-k-pi

 

Ci saranno mai nuove elezioni a Conakry?

La manifestazione del 18 aprile è stata organizzata riguardo la convocazione delle elezioni legislative per il 30 giugno, l’ultima data proposta era il 12 Maggio.

L’opposizione accusa il governo di aver rimandato la data con una decisione attuata in modo unilaterale. In vista della protesta le autorità hanno dispiegato quattromila uomini delle forze di sicurezza.

Almeno 15 persone sono rimaste ferite negli scontri tra manifestanti di opposizione e forze di sicurezza a Conakry.

Quattro persone, a detta del portavoce del governo, sono state ferite da proiettili “di origine ignota”, mentre le altre sono rimaste ferite quando i manifestanti hanno lanciato pietre. Ancora ci tocca sentire queste baggianate invece che assuzioni di responsabilità.

Almeno un uomo è in condizioni critiche, nel pronto soccorso dell’ospedale Donka. Il cui portavoce dichiara: “Gli hanno sparato allo stomaco. Sta sanguinando ma non abbiamo i mezzi per curarlo”.

A chi dice che le nostre passate attività di alfabetizzazione informatica e corsi audio video sono inutili in un paese che muore di fame rispondo con la speranza che si possano generare reporter, necessari allo sviluppo culturale ma anche alla controinformazione, visto che ciò che traspare nella stampa internazionale è cosparso di ignoranza in merito ai fatti e bugie istituzionalizzate.

Nomads 24-27 Aprile 2013 @ xm24 Bologna

La Rete dei collettivi NOMADS si incontra, a Bologna per il 24-26-27 Aprile 2013
L’evento vuole essere un punto di informazione internazionalista dei progetti che i tre gruppi che operano in Messico, Guinea Conakry, e Marocco, stanno sviluppando in cooperazione e supporto ai popoli in resistenza.
La tre giorni supportata dallo Spazio Pubblico XM24 di Bologna, dove il collettivo è nato, si articolerà attraverso proiezioni video, mostre fotografiche, discussioni, info point e sarà un momento per far conoscere la nostra attività di questi ultimissimi anni.
Inoltre uno degli obbiettivi principali è quello di farci conoscere non solo al pubblico esterno, ma anche alle compagne ed ai compagni di XM24 che vogliono entrare a più stretto contatto con i nostri progetti. A questo proposito apriamo infatti l’invito al workshop interno del pomeriggio di Venerdì 26 anche ai frequentatori dei collettivi di XM24.

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Manifestazioni, scontri e morte a Conakry

Si è svolta una manifestazione nella capitale Conakry, Mercoledì 27 Febbraio 2013, per chiedere uan totale trasparenza riguardo le prossime elezioni e per finalizzare la transizione con il precedente governo.

Le elezioni del 2010, che furono anche le prime elezioni democratiche, da cui è uscito vincitore Alpha Condè, sono state accusate di frode e si era parlato di nuove elezioni nel 2011 poi rimandate di continuo, l’ultima data proposta è per il 12 Maggio 2013.

Durante la manifestazione sono morte almeno 3 persone, circa 200 i feriti tra cui anche militari. Una di queste morti è ambigua, probabilmente dettata da odio razziale, l’esercito ha sparato su un adolescente che stava camminando da solo lontano dalla zona degli scontri. La popolazione è rimasta delusa dalla soluzione violenta che questo governo “democratico” ha scelto di attuare, mantenendo la stessa linea delle precedenti dittature. Gli scontri di conseguenza sono proseguiti nei giorni seguenti, con scene di violenza registrate in alcuni mercati e sulle strade principali. Da Sabato i principali mercati della capitale sono quasi completamente chiusi. Oggi sono stati registrati nuovi scontri a Enville e nel principale mercato cittadino Medina. Il numero dei morti è salito a 5.

 

Vi segnaliamo una rassegna stampa dei fatti che stanno accadendo a Conakry

Lingua inglese:

http://www.france24.com/en/20130302-clashes-continue-guinea-despite-calls-calm

http://www.miamiherald.com/2013/03/04/3265934/guinea-attacks-on-2-private-radio.html

Lingua francese:

http://www.lejourguinee.com/index.php/fr/nouvelles/politique/950-guinee-conakry-renoue-avec-la-violence

http://www.guineeconakry.info/index.php?id=118&tx_ttnews[tt_news]=12698&cHash=17af5b266bdb0a5c29125487612ce385

20° Vertice Unione Africana 01/2013, la sagra delle belle parole mai attuate

Oltre ai 57 stati africani aderenti alla UA (tutta l’africa eccetto il marocco), partecipano le Nazioni Unite (ONU) ed il presidente della Palestinian Liberation Authority Mahmoud Abbas, l’assemblea dà il benvenuto alla Palestina come “osservatore non membro” nelle Nazioni Unite e si auspica una pressione internazionale sulla risoluzione del confiltto da parte di Israele.

Temi affrontati:

  • La presidenza di turno annuale dell’Unione Africana passerà all’Etiopia
  • Integrazione economica
  • Conflitti nel continente: Mali, Congo, Repubblica Centrafricana, Algeria

Presidenza

La presidenza annuale è da parte di uno stato scelto a rotazione tra le 5 zone geografiche, Nord, Sud, Est, Ovest e Centro.
Desalegn, primo ministro Etiope alla guida dell’Unione Africana, nel discorso di insediamento ha parlato di pace e stabilità per il continente.
Le solite belle parole. Il suo governo è accusato del massacro di numerose comunità rurali nella valle dell’Omo dove è in corso la costruzione di una diga detta Gibe III, il governo non ha neanche avvertito gli abitanti della valle della costruzione della diga, infrangendo decine di leggi tra cui i diritti collettivi alla proprietà della terra della legge internazionale (la Convenzione ILO169 e la Dichiarazione ONU sui popoli indigeni).

Il 28 Dicembre 2012, l’esercito etiope fa 147 vittime in un villaggio Suri, durante un tentativo di sgombero. Solo le associazioni e ONG stanno divulgando le notizie, del resto l’Etiopia ha un decreto, il 621/2009, che impedisce a molti enti di lavorare nel campo dei diritti umani.
Alla faccia di pace e stabilità!

Integrazione economica

Il NEPAD (The New Partnership for Africa’s Development) si occupa di vagliare strategie per lo sviluppo socio economico panafricano. Il summit ha costituito un organo che dovrebbe guidare e monitorare gli interventi del NEPAD.
Il summit sottolinea la necessità di realizzare i piani del CAADP (Comprehensive Africa Agriculture Development Programme ), per la crescita di attività economiche legate all’agricoltura, per garantire la sicurezza alimentare e il dispiegamento di fondi, per realizzare una campagna informativa e facilitazioni sul mercato di piccole imprese agricole.
Vengono costituiti il Pan-African Intellectual Property Organization (PAIPO) e l’African Observatory on Science, Technology and Innovation (AOSTI).
Ma di nuovo sono solo belle parole, non vengono stanziati dei fondi al riguardo, viene fatto un’appello agli stati membri per la realizzazione dei progetti a spese proprie. Addirittura per la Committee of African Heads of State and Government on Climate Change (CAHOSCC) vengono solo ridefiniti i meccanismi di collaborazione.

Conflitti nel continente

Mali. Per mesi l’Unione Africana ha tergiversato senza agire, poi il 10 gennaio l’allora presidente dell’UA chiede che la NATO si unisca alla Francia e all’ONU nel conflitto. Durante il summit si mantiene questa linea interventista appoggiata da quasi tutti gli stati membri, eccetto l’Egitto, il cui presidente Mohammed Morsi è il primo ad essere eletto democraticamente nel suo paese ed anche il primo leader di uno stato arabo ad essere islamista.
L’Unione africana ha chiesto agli stati membri d’inviare in Mali più truppe per fronteggiare l’emergenza. I soldati africani dispiegati passano da 1000 a 7700. L’UA investe in questa azione 453 milioni di $.
Anche la Cina darà il suo contributo. E Certo! Esiste l’Africa- Asia Strategic Partnership (NAASP), che ricorda al mondo come la Cina si stia comprando l’Africa, cosa che conferma i giochi di potere che girano attorno al dominio sul Mali, ed il dominio che molti paesi industrializzati, sopratutto la Francia, ancora impone alle sue “EX” colonie. Ex tra virgolette perchè non solo la Francia ha sempre palesemente influenzato la politica interna dei paesi che in teoria avevano scelto ed ottenuto l’indipendenza, ma ha anche mantenuto il dominio economico perchè la gran parte dei profitti generati nell’Africa francofona vanno diretti in Francia, al riguardo va citato il libro ‘Le scandale des biens mal acquis’ (Xavier Harel e Thomas Hofnung, Francia, 2011), che indaga su come i miliardi entrati in Gabon, Congo e Guinea Equatoriale dopo la scoperta dei giacimenti di petrolio invece di essere spesi nella sanità o nelle scuole, sono stati accaparrati dai rispettivi capi di stato per acquistare immobili e fuoriserie a Parigi o dirottati in Francia ed usati da politici francesi per le proprie campagne elettorali.
La missione Afisma (Missione Africana di Sostegno Internazionale al Mali) non affronta i problemi di malgoverno del Mali.

Congo. Quando si cita un piano di pace per il Nord Kivu in questo summit, si intende l’intervento delle brigate speciali dell’UA.

Algeria. Da Parte dell’UA viene una dichiarazione di solidarietà dopo l’attacco al sito petrolifero di In Amenas, giacimento petrolifero gestito dalla britannica Bp. L’attacco è stato rivendicata da Aqmi (Alqaida Magreb) in risposta alla presenza di truppe francesi in Mali e sopratutto dello sfruttamento di risorse africane da parte dei paesi industrializzati.

Repubblica Centrafricana. All’inizio di Gennaio è stato raggiunto un accordo di pace tra il governo di Bangui e la ribellione del Seleka. La crisi, dovuta al mancato rispetto degli accordi di pace sottoscritti a partire dal 2007, vede una tregua con il cessate il fuoco e la richiesta di un governo di transizione con a capo la figura indicata dalla coalizione Seleka di Nicolas Tiangaye, ex presidente della Lega centrafricana per i diritti umani.

Considerazioni sull’esercito dell UA
Nomads è contrario all’utilizzo da parte del governo di eserciti militari nella risoluzione dei conflitti. Quando è presente una forma di ribellione è in coseguenza della mancata concertazione tra popolazione e governo, e crede che solo tramite la discussione orizzontale si possono risolvere i conflitti.

I militari vengono malpagati e incoraggiati in maniera ufficiosa ma massiccia a chiedere tangenti al popolo per arrotondare lo stipendio, ad es. in Congo gli alti ufficiali a Kinshasa prendono paghe consistenti, mentre le truppe in Kivu prendono solo le briciole.

Tra l’altro c’è da spiegare un GAP culturale riguardo l’organizzazione di tale esercito: non è molto diffusa una coscienza politica in Africa, spesso le persone, e ancor più importante i soldati africani, non sanno per chi e per cosa combattono. Le appartenenze etniche e tribali prevalgono sul senso di nazione, partito politico e stato.

30-1-2013 Nomads Africa @ Zielona Gora

Nomads
Internationalism and grassroots cooperation
20.00 Uhr: Vokü (vegane Solipizza)
21.00 Uhr: Nomads Africa präsentiert “Cinéma Ambulant Projet” (Travelling Cinema Project)
21.30 Uhr Doku: “Donka, Radioscope d’un hopital africaine” (Guinea 1997, Thierry Michel, 59 Min., frz. m. engl. UT) – Donka Hospital in Conakry, Guinea – the largest public hospital in the country – is similar to many African hospitals. Built in 1959 just before independence, it was designed based on a European model, with little consideration for the realities of Africa. The most important hospital in the country, its plight typifies the crisis affecting the entire African health sector. Over the years the hospital has accumulated substantial debt that neither the Guinean state nor international agencies will pay. Compelled to develop its financial autonomy, the hospital enforces a pay-as-you-go policy. This financial strategy is rigorously applied, but at a high human cost. In this hospital of last resort, families strive to save a child or parent, but without money, there are no drugs and little chance for survival. Revenues rise, but access to treatment diminishes.As we follow the floor-to-floor progress of patients, their families, doctors and nurses, portraits alternate to form a living chronicle where tragedy meets hope.

 

2. November Nomads Soliparty Berlin

Soliparty for Nomads Projects in Mexico and Guinée

22:00 h Vegan Voeku
2 dance floor
Konzerte:
The feminist (Psichedelic Rock);
Ingrid und nachts kein secret (Experimentelle Muzik);
Continuous Variation ( Ensemble for french horn, flute, live electronics and dance);
Djset:
.-.-. Soupe Total Animal .-.-.
The Bottle Boys (African Middle East & South American Tunes)
DJ Dolphins on Earth (Shadow Asiatic Dirty Garage) ,
The Dirty Immigrants (Dirty Salsa Gangsta Dubbafunk),
DJ Dolor (Caribbean Freaks);
Radarfilm (Fantomton Post Acid)Vj: Graedde;
Installations: Fattidarte, Headsquatter;
Cabaret: Roc_roc_it, Wireless 3.11;Nomads info stand