JUSTICIA PARA YAKIRI: fin de semana contra el feminicidio, la criminalización y por la legítima defensa de las mujeres

yakirimanifPHOTOS de la marcha por el dia internacional de las mujeres

PHOTOS y AUDIOS de la ruta contra la injusticia y clausura de l’Hotel Alcazar

Tras pagar una fianza de 423 mil pesos (23.500 euros) Yakiri Rubí Rubio ha sido puesta en libertad el 5 marzo 2014 pero el juicio sigue abierto. Si antes la acusación era de HOMICIDIO ahora le imputan EXCESO DE LEGÍTIMA DEFENSA.

Frente a tanta injusticia judicial, muchas personas han salido a las calles este fin de semana con varias acciones para protestar contCollageYAKIra el feminicidio y denunciar la impunidad. Cientos personas han caminado las calles del centro de Ciudad de México – D.F. en la marcha del Día Internacional de la Mujer, y al día siguiente, en una acción por el cierre simbólico del Hotel Alcázar donde Yakiri fue violada. Continue reading

Ci saranno mai nuove elezioni a Conakry?

La manifestazione del 18 aprile è stata organizzata riguardo la convocazione delle elezioni legislative per il 30 giugno, l’ultima data proposta era il 12 Maggio.

L’opposizione accusa il governo di aver rimandato la data con una decisione attuata in modo unilaterale. In vista della protesta le autorità hanno dispiegato quattromila uomini delle forze di sicurezza.

Almeno 15 persone sono rimaste ferite negli scontri tra manifestanti di opposizione e forze di sicurezza a Conakry.

Quattro persone, a detta del portavoce del governo, sono state ferite da proiettili “di origine ignota”, mentre le altre sono rimaste ferite quando i manifestanti hanno lanciato pietre. Ancora ci tocca sentire queste baggianate invece che assuzioni di responsabilità.

Almeno un uomo è in condizioni critiche, nel pronto soccorso dell’ospedale Donka. Il cui portavoce dichiara: “Gli hanno sparato allo stomaco. Sta sanguinando ma non abbiamo i mezzi per curarlo”.

A chi dice che le nostre passate attività di alfabetizzazione informatica e corsi audio video sono inutili in un paese che muore di fame rispondo con la speranza che si possano generare reporter, necessari allo sviluppo culturale ma anche alla controinformazione, visto che ciò che traspare nella stampa internazionale è cosparso di ignoranza in merito ai fatti e bugie istituzionalizzate.

Nomads 24-27 Aprile 2013 @ xm24 Bologna

La Rete dei collettivi NOMADS si incontra, a Bologna per il 24-26-27 Aprile 2013
L’evento vuole essere un punto di informazione internazionalista dei progetti che i tre gruppi che operano in Messico, Guinea Conakry, e Marocco, stanno sviluppando in cooperazione e supporto ai popoli in resistenza.
La tre giorni supportata dallo Spazio Pubblico XM24 di Bologna, dove il collettivo è nato, si articolerà attraverso proiezioni video, mostre fotografiche, discussioni, info point e sarà un momento per far conoscere la nostra attività di questi ultimissimi anni.
Inoltre uno degli obbiettivi principali è quello di farci conoscere non solo al pubblico esterno, ma anche alle compagne ed ai compagni di XM24 che vogliono entrare a più stretto contatto con i nostri progetti. A questo proposito apriamo infatti l’invito al workshop interno del pomeriggio di Venerdì 26 anche ai frequentatori dei collettivi di XM24.

Continue reading

30-1-2013 Nomads Africa @ Zielona Gora

Nomads
Internationalism and grassroots cooperation
20.00 Uhr: Vokü (vegane Solipizza)
21.00 Uhr: Nomads Africa präsentiert “Cinéma Ambulant Projet” (Travelling Cinema Project)
21.30 Uhr Doku: “Donka, Radioscope d’un hopital africaine” (Guinea 1997, Thierry Michel, 59 Min., frz. m. engl. UT) – Donka Hospital in Conakry, Guinea – the largest public hospital in the country – is similar to many African hospitals. Built in 1959 just before independence, it was designed based on a European model, with little consideration for the realities of Africa. The most important hospital in the country, its plight typifies the crisis affecting the entire African health sector. Over the years the hospital has accumulated substantial debt that neither the Guinean state nor international agencies will pay. Compelled to develop its financial autonomy, the hospital enforces a pay-as-you-go policy. This financial strategy is rigorously applied, but at a high human cost. In this hospital of last resort, families strive to save a child or parent, but without money, there are no drugs and little chance for survival. Revenues rise, but access to treatment diminishes.As we follow the floor-to-floor progress of patients, their families, doctors and nurses, portraits alternate to form a living chronicle where tragedy meets hope.